Danno erariale: la Guardia di finanza di Isernia ha disposto il sequestro conservativo di alcuni immobili nei confronti di un imprenditore di 50 anni, che operava nella zona di Sant’Elena Sannita. Dagli accertamenti delle fiamme gialle del nucleo di polizia tributaria è emerso che la sua azienda – che nel frattempo ha cessato l’attività – aveva ottenuto 700mila euro di finanziamenti dalla Regione per aprire uno stabilimento per la trasformazione di funghi e tartufo, ma non avrebbe rispettato le prescrizioni relative all’assunzione di personale e all’acquisizione dei prodotti da lavorare. Il sequestro conservativo ha interessato immobili industriali e terreni.

Potrebbe interessanti anche:

Progetto Erasmus+, grande successo a Santa Croce del “Make your school smart”

Si è conclusa la prima mobilità transnazionale del progetto Erasmus+ “Make your school sma…