di Marcella Tamburello

Non c’è più solo quella fisica e sessuale. Ma la violenza sulle donne è diventata anche economica e psicologica. In tutto il mondo le donne continuano ad essere maltrattate da fidanzati, mariti, padri e compagni gelosi e possessivi. Come se fossero degli oggetti e non delle persone. La società, soprattutto quella femminile, ha deciso di ribellarsi e di dire basta a queste atrocità. 14 anni fa, era il 17 novembre 1999, l’assemblea generale delle nazioni unite designò il 25 novembre come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questa giornata, il Molise organizza da anni manifestazioni di sensibilizzazione.  Al comune di Campobasso le consigliere Niro, Izzi e Cancellario hanno deciso di dare – metaforicamente – un pugno nello stomaco per risvegliare le coscienze di chi resta a guardare le violenze sulle donne e la violazione dei diritti umani. Giuditta Lembo, consigliera di parità della provincia, ha realizzato una borsa per la spesa con la scritta “usciamo dal silenzio” che sarà distribuita in vari supermercati di Campobasso e Termoli. “La violenza di genere non è solo un fenomeno emergenziale ma un processo strutturale che ha radici profonde di tipo culturale” ha commentato il sottosegretario Sabrina De Camillis. Intanto i presidenti di giunta e consiglio, Paolo Frattura e Vincenzo Niro, hanno ricordato la nuova legge, approvata all’unanimità dal consiglio regionale del Molise, in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Il Partito socialista italiano ha organizzato ad Isernia, in Piazza della Repubblica e ad Agnone, in Piazza IV Novembre, un banchetto per la campagna TI AMO  DA MORIRE, con la vendita di gadget. La somma raccolta sarà devoluta a case protette per donne che hanno subito violenza.
All’università del Molise invece un convegno dal titolo “La violenza sulle donne avvelena il mondo. Quali tutele? Molise. SOS codice rosa. Durante il quale è stato firmato un protocollo di intesa con il sindacato di polizia per cercare di fermare la violenza sulle donne che sempre di più sfocia nel femminicidio.

 

Potrebbe interessanti anche:

“Caso Bari”, si squarcia la cappa di silenzio. Frattura e Di Pardo finiscono in cronaca nazionale

A squarciare una cappa di silenzio, durata oltre sette anni, c’ha pensato la stampa …