FRANCOFORTE – Millecinquecento opere di maestri della pittura come Picasso, Matisse, Chagall, Kokoschka, Marc, Beckmann, Nolde e Klee e molte altre, confiscate durante il Terzo Reich e ritenute perdute, sono state ritrovate dalle autorità in un appartamento a Monaco di Baviera. Secondo un’anticipazione del settimanale Focus, il valore stimato dei capolavori si aggira intorno al miliardo. E pare che il proprietario dell’appartamento, Rolf Nikolaus Cornelius Gurlitt, figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt, sia vissuto finora dei proventi della vendita di alcuni dei quadri rimasti nascosti per decenni nella capitale bavarese. Tra di essi, uno dei celebri «Pferde» (cavalli) di Franz Marc, «Il domatore di leoni» di Max Beckmann, venduto ancora nel settembre 2011 da Gurlitt all’asta (Lempertz) per 864 mila euro, il Matisse della collezione dell’ebreo parigino Paul Rosenberg, di cui la nipote Anne Sinclair, moglie di Dominique Strauss-Kahn (ex-numero uno dell’Fmi) non sapeva ancora nulla, nonostante lotti già da decenni per la restituzione delle opere rubate allo zio dai nazisti a Parigi.


