Tavoli, chiacchiere e promesse, ma zero soluzioni ai problemi dei lavoratori. E’ questa la fotografia impietosa dell’operato di quel governo regionale che avrebbe dovuto segnare il cambio di passo del Molise. Ora vogliamo soltanto ricordare una delle tante vertenze critiche: quella della QEI srl – Molise Dati. Per chi non ricorda o non sa, la società QEI è l’esecutrice del famoso Progetto MEF, quello che avrebbe dovuto far risparmiare alla Regione Molise circa 8 milioni di euro all’anno attraverso il controllo ed il monitoraggio della spesa farmaceutica convenzionata. Un progetto che avrebbe dovuto fare del Molise il centro nevralgico di una struttura nazionale con la realizzazione di impianti tecnologici in regione e conseguente occupazione di un gran numero di unità lavorative e un risparmio, a livello nazionale, di 6-7 miliardi di euro all’anno (ben più dei 4 miliardi incassati con l’IMU sulla prima casa). Ma a causa di una forte opposizione di Federfarma Molise e di una pochezza decisionale del precedente governo regionale, come tutti quanti abbiamo potuto vedere nei numerosi servizi della nota trasmissione televisiva LE IENE, l’appalto non ha avuto esecuzione, condannando alla disoccupazione i 14 lavoratori molisani appositamente assunti e formati e decretando così perduti gli oltre 4 milioni di euro che la Regione Molise ha investito nella fase iniziale del progetto.
Per fortuna almeno la giustizia, anche se lentamente, nel frattempo ha camminato.
E questo nuovo governo regionale cosa fa? Per ora poco più di niente, nel solco di quello che lo ha preceduto. Un tavolo si è tenuto il 19 luglio scorso. Nell’incontro è stata fatta la cronistoria del progetto per informare dettagliatamente i dirigenti e l’Assessore al Lavoro (assente, peraltro). Ma noi ci chiediamo: chi, all’epoca dei fatti, era all’opposizione ha dimenticato tutto quello che già sapeva sulla questione, avendo, nella scorsa legislatura, preso posizioni pubbliche sulla salvaguardia dei lavoratori? Il Progetto MEF è lo stesso, non è cambiato nulla e le questioni sono le stesse. E i dirigenti? I nostri hanno la memoria molto corta, se bisogna ricordargli tutto della vertenza, dopo che nell’ultimo biennio sono stati una decina i tavoli convocati in assessorato.
L’incontro del 19 luglio sarebbe dovuto essere propedeutico, così si legge nel verbale, ad altri che avrebbero dovuto risolvere la vertenza, ma ad oggi, nonostante le sollecitazioni della Fiom-Cgil, nulla si è mosso.
La Fiom-Cgil CHIEDE al Presidente della Regione e agli Assessori competenti, di dare seguito, dunque, a quanto stabilito nel precedente tavolo del 19 luglio e convocare urgentemente un nuovo incontro con tutte le parti coinvolte nella vertenza.
La Fiom-Cgil SOLLECITA il governo regionale ad operare un intervento risolutivo nell’interesse di tutti i molisani, cominciando a riaffidare alla QEI srl, che accetterebbe senza esitazioni, uno dei servizi che già eseguiva e cioè il controllo tradizionale della spesa farmaceutica, quella che sarebbe dovuta essere soppiantata dal Progetto MEF. Potrebbero essere riassorbiti, così, quei lavoratori che da anni eseguivano un servizio che ora risulta essere sotto il controllo diretto di Molise Dati, esercitato con modalità discutibili e affidato in appalto fuori il territorio regionale ad altra azienda, con pesante aggravio di spese per la Regione.
Venafro, 26 ottobre 2013
FIOM-CGIL Regionale Molise
Seg. Reg. Giuseppe Tarantino


