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Apertura - Attualità - Politica - 7 Ottobre 2013

Dribbling di Frattura sul PD: sì a Renzi ma solo a livello nazionale

di PASQUALE DI BELLO

Il presidente della Regione, con una sua dichiarazione battuta dall’Ansa, parla del congresso del PD e dichiara il proprio appoggio a Renzi. Sul piano locale invece, il governatore dice: “vedremo”, ma è più tatticismo che una reale perplessità.

Il PD ha reso noto il calendario delle primarie di circolo e federazioni (Termoli, Campobasso e Isernia) che si terranno il 26 e 27 ottobre prossimi. Potranno prendervi parte tutti coloro che si saranno tesserati entro il primo giorno delle primarie stesse. L’8 dicembre, invece, si terranno le primarie nazionali, quelle per l’elezione del segretario di partito: a questa tornata potranno partecipare tutti, essendo primarie aperte. Resta da stabilire la data delle primarie per la scelta del segretario regionale, appuntamento che in ogni caso dovrà tenersi entro fine marzo.

Esaurite queste comunicazioni, rese note dal senatore Roberto Ruta nel corso di una conferenza stampa, passiamo al merito delle questioni. Anzi, della questione: quella del segretario regionale destinato a succedere a Danilo Leva. Sulla vicenda le acque del PD cominciano ad agitarsi e non poco. L’avanzata del sindaco di Riccia, Micaela Fanelli, spaventa la nomenklatura attualmente al potere. E’ chiaro che Fanelli, renziana di ferro e della prima ora, è l’esatto contrario dell’attuale partito-sommergibile a guida Ruta – Leva. I due, abili navigatori di acque profonde, solo di tanto in tanto affiorano a pelo d’acqua, preferendo l’osservazione dal fondo col periscopio; la sindachessa, invece, è animale politico di terra, e la vediamo meglio su un motore a cingoli a dissodare il terreno del PD che dentro a uno scafandro da palombaro. La cosa, l’aratura profonda del terreno, mette evidentemente paura, tanto è vero che lo stesso Paolo Frattura, per contentare i navigatori di profondità, è stato “costretto” a fare una dichiarazione sibillina: a livello nazionale sto con Renzi, a livello locale vedremo. Un dichiarazione zigzagante, un dribbling di parole in doroteo per evitare che dall’abisso giunga qualche razzo. In realtà, secondo i bene informati, i giochi sono fatti anche a livello locale.

 

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