Ultimi giorni frenetici di lavoro degli operai, quindi il collaudo e per il 14 ottobre è prevista la riapertura della piscina comunale di Termoli, rimasta chiusa per oltre un anno in seguito all’affidamento per la nuova gestione e ai lavori che hanno interessato l’intera struttura. Primo fra tutti la rimozione della copertura in amianto. Ad aggiudicarsi la gara sono state la Hidropsort e la H2O sport di Campobasso che ora gestiranno insieme l’impianto per 10 anni. Non ci sarà solo un tetto più sicuro, ma anche una ridistribuzione degli spazi, con nuovi spogliatoi, nuove segreterie e persino un punto di primo soccorso. Sono dunque stati rifatti tutti gli impianti: quello elettrico, quello idrico, il riscaldamento. Sono state cambiate alcune tinte delle pareti per rendere la struttura più luminosa e risistemati gli spalti. Ci sarà più luce anche grazie ai led e ai lucernari che si potranno aprire elettronicamente e che consentiranno anche una maggiore salubrità della zona delle vasche. Lavori costati 700mila euro e che erano da realizzare nei 10 anni di gestione, così come previsto dal capitolato, ma che i due soci Antonio Oriente e Massimo Tucci, sono stati costretti a fare subito per le pessime condizioni in cui hanno trovato la struttura, piena di muffa e con impianti fatiscenti. I presidenti delle tue società hanno spiegato di aver ereditato la piscina in condizioni diverse dal sopralluogo fatto prima della gara di appalto, accusando di una specie di sabotaggio il vecchio gestore, la Termoli Nuoto, che prima di lasciare l’edifico ha danneggiato le prese elettriche e portato via alcuni arredi fondamentali delle vasche come ad esempio i galleggianti delle corsie e i blocchi di partenza, e che ora sono stati riacquistati. “Tutti soldi non previsti e che abbiamo dovuto tirar fuori” hanno spiegato, “come anche quelli per rifare le guaine al tetto degli spogliatoi che erano pieni di infiltrazioni”. Le due società hanno infine voluto chiudere la polemica in atto con la Termoli Nuoto sulla concessione dello spazio vasca per gli allenamenti, spiegando di non voler ostacolare nessuno, di voler dare spazio a tutti compresi anziani e disabili. “Il nostro scopo è quello di ridare alla città di Termoli una piscina comunale degna di questo nome” hanno concluso.

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