Attivissimo sul fronte immobiliare il presidente della Provincia di Isernia, Mazzuto. Da un lato, sta portando avanti le trattative per la vendita, all’Ufficio del Territorio (il vecchio Catasto), di un intero piano di via Berta; dall’altro ha offerto all’Università del Molise l’antica sede del Fascitelli, lungo corso Garibaldi.
L’idea lanciata da Mazzuto, di trasferire le facoltà universitarie presenti nel centro storico nella sede del liceo classico Fascitelli, ha subito scatenato un intenso dibattito in città. Tanto che, anche al Comune, la proposta del numero uno di via Berta è stata valutata e presa seriamente in considerazione. In particolare, secondo indiscrezioni, anche il sindaco Luigi Brasiello potrebbe essere d’accordo, ma a condizioni ben precise. La prima riguarda la necessità di non ‘svuotare’ il centro storico dalla presenza universitaria. La seconda è quella di conservare comunque, all’interno del Fascitelli, anche la presenza del liceo classico. La terza è, infine, quella di garantire all’università la gratuità della locazione nell’istituto Fascitelli. Ma andiamo con ordine. In base a quanto trapelato, il sindaco sarebbe d’accordo nello spostare al Fascitelli una sola facoltà: quella di lettere. A quel punto, nel centro storico rimarrebbe, comunque, la facoltà di Scienze Politiche che potrebbe essere ospitata, a sua volta, in altri locali di proprietà comunale e a canone zero. Per quanto riguarda il canone di locazione del Fascitelli, infine, dovrebbe essere a titolo gratuito. In sostanza, la Provincia di Isernia, che è proprietaria dello stabile, dovrebbe concedere i locali senza, però, far pagare il fitto all’università. In questo modo, dunque, le spese del fitto per l’università verrebbero azzerate, garantendo comunque la presenza delle facoltà all’interno della città di Isernia.

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