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Attualità - Evidenza - Politica - QD - 31 Agosto 2013

Regione, centrodestra all’attacco: dal governo solo dilettantismo amministrativo

Parlano di dilettantismo amministrativo i consiglieri regionali di opposizione Fusco, Cavaliere, Micone, Sabusco e Romagnuolo, in relazione agli interventi messi in atto dal governo regionale per affrontare temi spinosi come la realizzazione dell’autostrada del Molise, le vertenze Gam e Zuccherificio e la situazione degli enti sub-regionali. «Si stanno disattendendo le aspettative di chi si è recato alle urne –denunciano – viviamo in un periodo di forte crisi in tutti i settori e sarebbe utile non fare solo enunciazioni e soprattutto continuare a parlare del passato.  I cittadini molisani sono stanchi di questo atteggiamento, gli hanno dato il mandato di governare, di agire, si aspettano delle risposte concrete e non solo accuse. Uno degli esempi di incongruenza – aggiunge il centrodestra – è proprio quello riguardante l’autostrada Termoli-San Vittore.  L’attuale presidente Paolo di Laura Frattura a pochi giorni dalla elezione disse che si trattava ‘di un progetto da ripensare’ ma a distanza di pochi mesi ha illustrato le dichiarazioni programmatiche e, guarda un po’, è rispuntata la realizzazione dell’autostrada che invece durante la campagna elettorale sembrava il primo ‘vecchio retaggio’ da eliminare e la cosa sinceramente ci preoccupa. Parliamo – aggiungono ancora i consiglieri di centrodestra – del rilancio della Gam? Nel recente passato ne abbiamo sentire tante, troppe. Ma, in sostanza, l’attuale maggioranza ha motivazioni, si è dimessa)? E se si, quali sono i risultati prodotti? Voltiamo pagina – concludono gli esponenti del centrodestra – anche perché la regione Molise è di tutti o solo di alcuni? E la democrazia è di tutti o viene esercitata solo da una parte?”condiviso tutte le azioni che la precedente  amministrazione aveva posto in essere per salvare la filiera avicola, ripetendo lo stesso iter con una unica differenza e cioè cambiare solo la governance.  E un altro aspetto assolutamente da non sottovalutare, sempre facendo riferimento alla Gam, è quello legato ai contatti con l’attuale partner privato.  Contatti che già erano stati avviati nella precedente legislatura: dunque stesse strategie, stesse linee programmatiche e soprattutto stesso interlocutore.  Un altro caso – continuano gli esponenti del centrodestra – è quello legato alle nomine negli enti sub -regionali. In passato abbiamo assistito ad aspre critiche per i metodi che erano stati utilizzati, salvo poi rivedere, come in un filmato, una ripetizione pedissequa dello stesso iter con l’utilizzo del ‘manuale Cencelli’.  Vogliamo parlare della querelle legata al paventato buco del bilancio? C’è ancora una commissione consiliare d’indagine (dalla quale il consigliere Angiolina Fusco Perrella, dopo aver presentato delle motivazioni, si è dimessa)? E se si, quali sono i risultati prodotti?  Voltiamo pagina – concludono gli esponenti del centrodestra – anche perché la regione Molise è di tutti o solo di alcuni?  E la democrazia è di tutti o viene esercitata solo da una parte?”, concludono i consiglieri di opposizione.

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