Gli incendi in Molise, quest’anno, fino al 15 agosto, sono stati notevolmente inferiori rispetto agli scorsi anni.  Dalla sala di coordinamento della Protezione Civile, così come dalla Forestale e dai Vigili del Fuoco, parlano di calo, soprattutto dei roghi che interessano boschi. Davvero pochi se non di lieve entità quelli finora registrati. I principali hanno riguardato sterpaglie. Solo nei giorni più caldi qualche disagio, in particolare nel basso Molise, dove è stato necessario intervenire con flotta aerea.  Un intervento, dicono sempre dalla protezione Civile, resosi indispensabile, finora in due casi. Negli anni precedenti elicotteri e canadair venivano impiegati quasi ogni giorno.

Comunque i soccorsi sono sempre allerta, il pericolo incendi è alto fino a ottobre, raccomandando il rispetto delle norme a chi accende fuochi in generale all’aperto e a chi brucia stoppie. Infatti, evidenziano dal Corpo Forestale, le multe sono salate e i controlli sono serrati.

Sicuramente, ad influire, fino ad ora, sul calo degli incendi, a livello nazionale del 58% rispetto al 2012, è stato il tempo, piovoso fino a ridosso dell’estate e non proprio caldo a giugno. 53 i roghi registrati in Molise, dal 1 gennaio al 14 agosto, perlopiù di sterpaglie e incolto, interessando una superficie di circa 52,4 ettari.  Questi sono dati della Forestale

Altro elemento da tenere in conto, la sinergia tra le forze di soccorso in campo, che si è perfezionata negli ultimi anni. La Protezione Civile, appunto, nella fase di coordinamento e intervento, i Vigili del fuoco, sempre sul campo e il Corpo Forestale, anch’esso pronto a intervenire ma anche a fare operazione di controllo e prevenzione.

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