Gestione dei fondi pubblici e gruppi consiliari. Finite le indagini della Guardia di Finanza, relative agli anni 2010-2012, che hanno svelato una gestione irregolare dei rimborsi, tanto da ravvisare i reati di appropriazione indebita e di peculato ora a decidere sarà la Procura di Campobasso, che ha ricevuto il voluminoso fascicolo delle fiamme gialle, a cui pochi giorni fa si è aggiunto anche il responso della Corte dei Conti che ha indagato sullo stesso argomento. E il verdetto è stato identico: i rendiconti presentati dai gruppi sono irregolari. E mentre c’è attesa per le iniziative che prenderà la Procura, c’è già chi, come la Commissione Regionale Anticorruzione presieduta da Vincenzo Musacchio si sta adoperando per intraprendere una class action, un’azione collettiva a difesa dei diritti dei cittadini. “Il primo passo è questo, stiamo raccogliendo firme per una class action, attraverso i comuni che aderiscono e attraverso internet, mandando la propria adesione a corea.molise@live.it. Ci rendiamo conto che per la class action servono molte firme e se non dovessimo raggiungere il numero necessario sicuramente ci costituiremo parte civile in un eventuale processo” ha spiegato Vincenzo Musacchio.

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