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martedì, Luglio 16, 2024

Gam, i sindacati: vigileremo per difendere produzione e posti di lavoro

EvidenzaGam, i sindacati: vigileremo per difendere produzione e posti di lavoro

Le organizzazioni di categoria commentano l’esito dell’incontro che si è svolto a Roma presso in ministero dello Sviluppo economico. 

Dopo il vertice che si è svolto a Roma, i sindacati di categoria prendono posizione sulla vertenza Gam. “Nell’incontro tenutosi ieri al ministero dello Sviluppo sulla Solagrital (la Gam non è stata convocata) abbiamo richiesto alla Regione di intervenire a garanzia della continuità produttiva per evitare la chiusura dello stabilimento e per difendere integralmente la filiera che rappresenta una importante componente per la ripresa dello stabilimento – si legge in una nota della Flai –Cgil, Fai Cisl e Uila Uil nazionali –  Purtroppo la Regione ha ribadito che non ha più interesse a rifinanziare la Gam e nemmeno a risolvere il problema dell’inquadramento previdenziale dei lavoratori  in industria che avrebbe garantito la fruibilità degli ammortizzatori sociali ai lavoratori, restando in Gam, in continuità di attività lavorativa. E la richiesta degli ammortizzatori è proprio dettata dall’emergenza dovuta al calo dei volumi verificatisi nelle ultime settimane sul quale, però, ci sono grandi responsabilità di chi dirige l’azienda se non si interviene tempestivamente a ripristinare i contratti persi con i clienti. Ma è assolutamente importante che non si interrompa la produzione per tenere viva l’intera filiera. Al termine di un confronto difficile, abbiamo preso atto che il ministero e la Regione Molise hanno, invece, scelto un percorso nel quale si demandano al tavolo regionale e al ministero del Lavoro una serie di approfondimenti che devono consentire il ritorno dei lavoratori in Solagrital, retrocedendoli nella procedura di LCA, e la creazione di una Newco che dovrebbe mantenere in essere una limitata produzione di polli – proseguono i sindacati – Ci sembra un percorso complesso e contorto che ha diverse insidie e, pertanto, andrà  monitorato dal sindacato in incontri che si terranno in Regione già nei prossimi giorni e nei quali vigileremo affinché sia garantita la difesa dell’occupazione e la prospettiva di una ripresa della produzione. Successivamente ci sarà un altro incontro al ministero che verificherà il percorso effettuato e che potrà essere propedeutico alla ricerca di nuovi imprenditori. Aleggia nuovamente questa possibilità che ha visto ciclicamente affacciarsi diversi compratori che però sono sempre spariti quando si è trattato di concludere. L’anomalia di una proprietà pubblica, da noi sempre denunciata, e di una “exit strategy”, sempre annunciata e mai attuata, rischia ora di ricadere sui lavoratori se l’attività produttiva viene interrotta. Per questi motivi è una fase molto difficile che va seguita con grande attenzione e senso di responsabilità, di cui il sindacato ha dato sempre dimostrazione di avere.Resta da capire, oltre alle questioni su citate, come nascerà la Newco e con quali finanziamenti, quale piano industriale o di continuità sarà presentato a fronte degli ammortizzatori, se davvero si affronterà la questione del rinnovamento degli impianti ormai vetusti, chi saranno i clienti ai quali vendere i polli e, soprattutto, come andrà a finire la storia del marchio Arena, senza il quale quello stabilimento è condannato a diventare una piccola bottega. Alla Regione, che prima di tutti deve assumersi le sue responsabilità, va quest’onere. Se le scelte saranno giuste per i lavoratori, il sindacato governerà l’intera fase di rilancio”, chiudono i sindacati

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