di Anna Maria Di Matteo

 La maggioranza addossa le responsabilità dello sfascio al centrodestra. La minoranza insorge e passa al contrattacco: il programma? E’ un libro dei sogni

Proseguirà martedì prossimo il dibattito in Consiglio regionale sulle dichiarazioni programmatiche del presidente della Regione Paolo Frattura. Il confronto è partito questa mattina, non prima dell’elezione del Collegio dei revisori dei Conti, composto da Carmelo Parpiglia e Vincenzo Cotugno per la maggioranza e Patrizia Manzo per l’opposizione. Cotugno è stato poi eletto presidente dello stesso Collegio. Dopo questo adempimento si è aperto il dibattito sul programma del governatore e malgrado la decisione della Conferenza dei capigruppo di contenere gli interventi in quindici minuti, sono stati  pochi i consiglieri che hanno fatto sintesi. Il consigliere Ciocca, che scalpitava, impaziente, è stato il primo ad intervenire, sollecitando il governatore a fare in fretta, ad intervenire per affrontare le numerose vertenze aperte. Un intervento il suo, nel quale non sono mancate le accuse al precedente governo, a cui ha addossato pesanti responsabilità.  Responsabilità invece respinte al mittente dal centrodestra che ha difeso con decisione l’operato dell’ex presidente Michele Iorio e della sua maggioranza. E mentre Vincenzo Cotugno di Rialzati Molise sottolineava l’inizio della “legislatura delle riforme e dello sviluppo”, dai banchi dell’opposizione si levavano critiche al programma annunciato da Frattura. Un libro dei sogni, come l’hanno definito già in altre circostanze gli esponenti del centrodestra, e come tale, difficile se non impossibile da realizzare perché mancherebbero le risorse. Più possibilisti sono invece sembrati i consiglieri del Movimento 5 Stelle che, pur rilevando aspetti ed elementi non del tutto condivisibili hanno tuttavia lasciato intravedere una sorta di convergenza su alcuni temi. Una seduta che, nonostante tutto è filata liscia come l’olio, senza  grosse polemiche, malgrado gli annunci bellicosi della vigilia del centrodestra. I lavori sono stati aggiornati alla prossima settimana a causa di un impegno istituzionale a Roma del presidente Frattura. Che martedì prossimo, al termine di tutti gli interventi, renderà all’Aula la propria replica. La vicenda legata all’allargamento della Giunta al momento resta sospesa, in attesa che in Consiglio venga discussa la proposta di abrogazione della legge 21, quella che ha ridotto il numero dei consiglieri e degli assessori. Lo scontro per il momento è rinviato.

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