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Evidenza - QD - 14 Maggio 2013

Il Comitato Pro Trignina: “La postazione autovelox è abusiva, i multati possono fare ricorso”

Novità dalle verifiche del comitato Pro Trignina e del sindacato Fiadel sulla postazione autovelox di Macchia d’Isernia. I tecnici specializzati, incaricati di verificare la legittimità o meno del rilevatore di velocità lungo la Ss 85, direzione Venafro, sono giunti a queste conclusioni: “Possiamo annunciare sin da ora – ha detto Antonio Turdò – che la postazione è abusiva. Gli automobilisti che sono stati colpiti dall’ingiusto balzello potranno presentare ricorso al Prefetto di Isernia entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica del verbale oppure al Giudice di Pace di Isernia entro 30 (trenta) giorni decorrenti sempre dalla data di notificazione del verbale stesso.Il Comitato Pro Trignina e l’Associazione Sindacale sono a completa disposizione per fornire la propria consulenza ed anche per redigere e presentare i ricorsi.Quelli che hanno già pagato potranno chiedere la restituzione dei soldi ed anche in questo caso le associazioni hanno predisposto apposito modulo. È utile ricordare che quella Postazione Autovelox, in quel posto così strategico, è stata fortemente voluta dal Sindaco di Macchia d’Isernia. Utile anche ricordare che Comitato Pro Trignina e Fiadel fecero delle proposte alternative al Sindaco, ovvero gli proposero la realizzazione di una rotatoria in quel posto la cui progettazione veniva offerta gratuitamente dallo studio di ingegneria Iadanza di Isernia.La rotatoria sarebbe stata più bella, avrebbe consentito l’accesso al Nucleo Industriale, al cimitero ed alle abitazioni circostanti e nel contempo avrebbe ridotto naturalmente la velocità dei veicoli ed avrebbe evitato di vessare economicamente i cittadini che non certo hanno soldi da regalare al Comune di Macchia d’Isernia”.

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