di Anna Maria Di Matteo

Maggioranza disposta ad abrogare la legge 21 che riduceva il numero dei consiglieri e degli assessori. Vincenzo Cotugno di Rialzati Molise si prepara a fare il suo ingresso nell’esecutivo

La seduta della Prima Commissione consiliare, prevista per domani, 10 maggio, potrebbe rappresentare il via libera all’allargamento della Giunta regionale che dagli attuali quattro assessori passerebbe a cinque, con l’ingresso di Vincenzo Cotugno di Rialzati Molise. Sì, perché la Commissione è chiamata ad esprimersi sulla proposta della Giunta che abroga la legge numero 21 del 2012, quella legge regionale approvata nel corso della precedente legislatura che riduceva da trenta a venti il numero dei consiglieri eletti e fissava in quattro il numero degli assessori.  Un provvedimento, proposto dall’allora presidente Michele Iorio per rispondere all’esigenza di ridurre i costi della politica, in attuazione della spending review introdotta dall’allora governo Monti. Ebbene, secondo indiscrezioni non dovrebbero esserci intoppi in Prima Commissione, presieduta dal consigliere del Pd Francesco Totaro. La maggioranza sarebbe pronta a dire sì all’abrogazione del testo, passaggio preliminare per consentire l’allargamento dell’esecutivo e quindi  l’ingresso di Vincenzo Cotugno. Un impegno assunto personalmente dal governatore con l’esponente di Rialzati Molise, l’unico ad essere rimasto clamorosamente fuori da ogni incarico. Un impegno che Frattura intende mantenere. Su questo punto il presidente era stato chiaro con i suoi, con quanti avevano storto il naso non vedendo di buon occhio l’aumento del numero degli assessori. I mal di pancia all’interno della maggioranza, a questo punto, sembrano essere superati e tutto sembra filare liscio, anche alla luce del parere fornito dall’Avvocatura dello Stato, a cui la Regione si era rivolta per avere lumi circa la possibilità di rinviare la promulgazione dello Statuto. Un adempimento, quest’ultimo, strettamente collegato alla possibilità di allargare l’esecutivo. Il parere è stato favorevole per il governatore che non ha l’obbligo immediato di promulgare lo Statuto, come invece avevano incalzato i consiglieri del centrodestra. Questi ultimi, proprio nel corso della scorsa seduta del Consiglio avevano presentato una mozione con la quale chiedevano, appunto a Frattura, di non perdere altro tempo e di promulgare lo Statuto. Ma proprio nel momento in cui la mozione doveva essere discussa, i quattro consiglieri, per bocca di Angela Fusco Perrella hanno chiesto ed ottenuto dall’aula il rinvio alla prossima seduta del confronto, per approfondire i contenuti del parere fornito dall’Avvocatura dello Stato. Ma nel frattempo la maggioranza va avanti. La seduta della Prima Commissione rappresenta il primo importante passo verso l’allargamento dell’esecutivo. L’attesa per Cotugno sta per finire.

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