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Evidenza - 10 Aprile 2013

Stipendi arretrati, protesta della Fiom davanti ai cancelli della Dr Motor Company

Per richiamare l’attenzione sulla vertenza Dr Motor, la Fiom oggi ha proclamato otto ore di sciopero, organizzando un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Macchia d’Isernia. In particolare gli iscritti al sindacato metalmeccanico chiedono il rispetto degli accordi sul pagamento degli arretrati. Lo chiedono soprattutto gli operai in mobilità: “Senza quei soldi non riusciamo ad andare avanti. Abbiamo le famiglie da mantenere”, ha detto una delle persone che ha partecipato al presidio. La questione degli arretrati riguarda anche chi ancora lavora in azienda. Nel frattempo all’orizzonte si intravede un altro problema: l’iter per il via libera alla cassa integrazione straordinaria è stato avviato, ma per vedere i primi soldi bisognerà aspettare. Si parla di quattro mesi. Oltre a chiedere risposte certe sugli accordi già sottoscritti, la Fiom auspica anche un intervento della Regione: “Speriamo di aprire un tavolo di confronto con la nuova giuta regionale – ha detto il segretario regionale della Fiom, Giuseppe Tarantino – anche per capire quali sono le prospettive di uno stabilimento così importante. Ci auguriamo che partecipi anche la proprietà, che finora abbiamo visto solo quando si tratta di discutere di cassa integrazione”. Sembra che durante il presidio non siamo mancati momenti di tensione. Intanto la Dr ha definito “fuori luogo e privo di significato” lo sciopero indetto dalla Fiom: “Da oltre un anno – si legge in una nota – l’azienda sta regolarmente retribuendo le mensilità ai propri dipendenti. Inoltre sono soltanto due i dipendenti che hanno aderito allo sciopero indetto dalla Fiom, tutti gli altri continuano a lavorare con impegno, dedizione e grande senso di responsabilità. L’azienda ritiene che il lavoro sia l’unica strada per superare il momento di crisi. La problematica è inerente tre mensilità non corrisposte tra la fine del 2011 e 2012 e per le quali l’azienda ha già predisposto un piano di rientro”. La Dr ha inoltre annunciato, per la fine di aprile, una conferenza stampa per illustrare il proprio piano di sviluppo futuro.

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