La protesta è comprensibile, ma la politica è un’altra cosa……

 Il 24 e 2 5 febbraio circa 8 milioni di persone in Italia, esasperate dalla crisi economica e sociale, hanno espresso un voto di protesta contro i partiti tradizionali mandando in Parlamento circa 150 rappresentanti  del M5S. Lo hanno fatto per dare un segnale alla politica, nel convincimento  che “ il nuovo “ fosse migliore del “ vecchio “ e che i nuovi inquilini del Palazzo potessero fare ciò che i cittadini si aspettavano dalla politica.                                                                                                                                                                                        Così non è stato.  Siamo costretti  nostro malgrado ad essere spettatori, anche un po’ disgustati a dire il vero, di comportamenti e atteggiamenti degni di  avanspettacolo o della peggior politica:                                                         – famiglie intere in Parlamento ( madre in Senato e figlio alla Camera ), da parte di chi predica bene e razzola male sul nepotismo; – eletti che non conoscono i regolamenti parlamentari  e che non trovano di meglio da fare che ingiuriare i giornalisti oppure fare una gita fuori porta nel week end ( a spese di chi? ) per “ passare una bella giornata ! “ , mentre gli Italiani ancora aspettano che si dia vita ad un Governo che affronti i gravi problemi del nostro Paese ;                                                                                                               – – parlamentari che mettono  in rete persino  l’incontro con il Presidente della Repubblica, ma che tra di loro  fanno riunioni segrete in posti segreti.Per non parlare delle famose indennità, percepite per intere, oppure della loro attività parlamentare rimasta, dopo un mese e mezzo dal voto, ancora a zero.                                                                                                          Ma la loro colpa più grave è quella di essere perfettamente “ inutili “:  non una proposta, non una prospettiva, non una iniziativa.  Solo un atteggiamento “ contro tutto e tutti“, con l’unica eccezione furbesca di aver contribuito alla elezione di Grasso alla Presidenza del Senato.                                                                                                                                    E in questo scenario da commedia il loro capo, Grillo,  urla: “ Se fanno un Governo PD – PdL la gente verrà con i bastoni ! “.  No, egregio sig. Grillo, è molto più probabile che se non si farà un Governo la gente verrà con i forconi, ma contro di voi.                                                                                                                                                                 Va bene la protesta, ma quando la barca  affonda chi vi si trova sopra deve aiutare a svuotarla dall’acqua.  Questo chiedono gli Italiani.                                                                                                                                                      E la sensazione, ma anche la speranza,  è che si siano già pentiti. 

 Campobasso  6  Aprile  2013 

 

                                                                                                                Sen. Ulisse di Giacomo

Potrebbe interessanti anche:

Isernia, raccolta firme per l’associazione “Non ti scordar di me”

L’associazione Non ti Scordar di me, in Piazza Stazione oggi a Isernia per una raccolta fi…