Il ruolo del Molise nel processo che ha portato all’Unità d’Italia, la cultura risorgimentale della nostra terra incarnata dallo scienziato venafrano Leopoldo Pilla: sono alcuni dei temi affrontati durante un seminario che si è tenuta alla sala convegni della Provincia di Isernia. A rendere più significativa l’originale lezione di storia, la presenza di Anita Garibaldi, pronipote dell’eroe dei due mondi, che diede un contributo decisivo all’unificazione della nostra penisola. Agli studenti ha parlato del ruolo delle donne nel Risorgimento, ma ha anche svelato anche qualche aneddoto: “Quando andavo a scuola non studiavo la storia, era inutile. Sapevo che i professori mi avrebbero chiesto di parlare della mia famiglia”. Questo modo innovativo di raccontare la storia lo ha proposto l’Ufficio scolastico regionale del Molise: “In questo modo si coinvolgono direttamente i ragazzi – ha detto la referente del progetto, Anna Paolella -: questa sperimentazione è andata talmente bene che oggi abbiamo registrato il gran pienone. Per accontentare tutti abbiamo dovuto organizzare anche un altro appuntamento”. Tra i protagonisti della manifestazione gli studenti dell’istituto superiore di Bojano e gli alunni della scuola primaria di pesche. Hanno portato in scena una rappresentazione dal titolo “Lo stivale”: oltre ad aver ricevuto un riconoscimento speciale dall’Anci, è stata premiata in diversi concorsi nazionali di teatro.

 

 

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