Con l’addio alle Comunità montane e i continui tagli dei fondi ricevuti dallo Stato, ai piccoli comuni resta solo una possibilità per sopravvivere: consorziarsi e gestire insieme i servizi. In questo modo si ottengono risparmi consistenti e maggiori opportunità quando si chiedono finanziamenti. La pensano così i sindaci di Castelpizzuto, Longano, Monteroduni e Sant’Agapito, che hanno deciso di fondare l’Unione dei comuni montani “Volturno Matesina”. All’unanimità si è deciso di affidare il ruolo di presidente ad Antonio Ditri, primo cittadino di Longano. La vicepresidenza è stata affidata a Giuseppe Di Pilla, sindaco di Sant’Agapito. La sede di rappresentanza dell’Unione Volturno Matesina è di assoluto prestigio: il castello Pignatelli di Monteroduni. Tra i primi obiettivi quelli della gestione comune dei servizi scolastici e del trasporto. Si pensa inoltre alla raccolta differenziata e a tutta una serie di progetti che oltre a permettere di risparmiare (riducendo i costi di gestione) consentano di non aumentare le tasse a carico dei cittadini.

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