Al tribunale di Isernia è entrato nel vivo il processo su una presunta associazione a delinquere – composta da alcuni componenti di tre famiglie rom – dedita allo spaccio di droga in città. Oggi sono stati ascoltati i primi testi citati dal pubblico ministero Fabio Papa. Tra loro alcuni agenti di polizia che hanno condotto l’indagine e alcuni clienti delle persone accusate di spacciare tra il capoluogo di provincia isernino e Avezzano. Tutti hanno confermato quanto dichiarato nella fase delle indagini. Solo un teste ha reso dichiarazioni diverse rispetto a quelle rilasciate nella fase preliminare. Il Pm Papa chiederà che nei suoi confronti si proceda per falsa testimonianza. A causa dell’assenza del perito che ha trascritto le intercettazioni – la cui presenza era necessaria per l’escussione di altri testi – l’udienza è stata poi aggiornata alla settimana prossima (20 marzo). Nel processo legato all’Operazione Impero – coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Campobasso e condotta dalla Squadra mobile di Isernia – sono imputate 60 persone.

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