E’ stata trovata una soluzione temporanea per Angelo Di Stazio, il disoccupato di 64 anni, di Pozzilli, che sta per essere sfrattato. Dopo essersi nuovamente incatenato in Comune, questa mattina gli amministratori comunali si sono attivati per trovare un alloggio. Grazie anche alla mediazione dei Carabinieri e alla disponibilità del parroco del paese, si è deciso che la famiglia Di Stazio potrà essere temporaneamente ospitata in alcuni locali della parrocchia. Le spese saranno pagate dai componenti della giunta comunale guidata dal sindaco Nicandro Tasso. Nel frattempo si provvederà a trovare una sistemazione più adeguata. L’ex camionista ha trascorso tutta la notte tra mercoledì e giovedì all’interno del Municipio, rifiutando anche il cibo. Grazie a questa soluzione provvisoria, l’uomo ha deciso di rinunciare alla sua clamorosa protesta. Il primo febbraio lo sfratto diventerà esecutivo. Per questo il 64enne, ormai esasperato, ha deciso di incatenarsi. “Non posso consentire che mia moglie, malata, finisca per dormire in macchina”, ha detto il signor Di Stazio.

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