Tanta emozione, ma anche tanta voglia di dimostrare le proprie capacità. Questi i principali ingredienti della prima tappa del 30esimo concorso nazionale “Maitre dell’anno” – di scena all’hotel dora di Pozzilli – riservato agli allievi degli Istituti alberghieri di tutta Italia. “Alla prima selezione hanno partecipato dieci scuole – ha detto lo chef del Dora, Adriano Cozzolino – provenienti da Puglia, Abruzzo, Campania e Lazio. Il Molise parteciperà alle selezioni in programma in Sicilia”. Ogni squadra è stata composta da un maitre e da un sommelier. Una commissione di esperti ha poi valutato le varie pietanze preparate alla lampada e l’abbinamento del vino. Ai vincitori della finale – in programma a Grado (Friuli) nel mese di aprile – sarà assegnata una borsa di studio, messa in palio dall’Amira, l’Associazione maitre ristoranti e alberghi. Un modo “per stimolare i giovani e per dare loro una grande opportunità di lavoro”, ha detto Carlo Hassan, presidente dell’Amira. I concorrenti non sono lasciati soli. Durante al competizione sono stati affiancati da Giuseppe Di Napoli. Nei suoi 52 anni di carriera è stato anche il maitre, di Totò e di Eduardo De Filippo.

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