Chiusa la parentesi delle feste, tornano i problemi. Economia a parte, a Venafro le preoccupazioni principali restano sempre legate al futuro dell’ospedale. Le ultime indiscrezioni raccolte dal comitato pro Santissimo Rosario non sono incoraggianti. “Il reparto di ortopedia – fiore all’occhiello del presidio venafrano è destinato a essere smantellato”, dice il presidente Gianni Vaccone. “Nonostante ci sia la sospensiva del Tar – aggiunge – vanno avanti, pensando di trasferirlo a Isernia”. Per ora non ci sono comunicazioni ufficiali, ma per il comitato pro Santissimo Rosario i giorni sono ormai contati. Il comitato è consapevole dell’inevitabilità dei tagli, ma al tempo stesso chiede che il diritto alla salute venga garantito. Oltre al rafforzamento del pronto soccorso, per Vaccone “è necessario salvare almeno il reparto di ortopedia, che anche nel 2012 – uno degli anni peggiori – ha effettuato oltre 1500 interventi. Chiuderlo significherebbe dire addio anche all’ospedale. Ma noi lo impediremo. Se occorre – conclude Vaccone – occuperemo l’ospedale”.

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