Lotta allo spaccio di droga, contrasto alle infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, ma soprattutto tanta prevenzione, a ogni livello. Su queste direttrici si è mossa l’attività operativa e investigativa del comando provinciale dei Carabinieri di Isernia nell’anno che sta per concludersi. Complessivamente sono state arrestate poco meno di 50 persone, quasi 900 quelle denunciate. A chiedere maggiore impegno soprattutto i furti e le truffe, in crescita negli ultimi tempi. Tra le operazioni di rilievo da segnalare gli arresti – operati dal Nucleo investigativo – di un pericoloso rapinatore pugliese e della sua amica, che ne favoriva la latitanza a Isernia; mentre in autunno è stata smantellata un’organizzazione – composta da marocchini – dedita ai furti di pannelli solari e che aveva colpito in Alto Molise, nel Venafrano e nella zona di Frosolone. I militari della compagnia di Isernia hanno invece arrestato un uomo di 27 anni, romeno, accusato di aver rapinato e picchiato e la moglie, mentre la compagnia di Venafro da febbraio a settembre ha ammanettato 14 persone, ritenute responsabili di detenzione e spaccio di droga. I colleghi della compagnia di Agnone, su mandato di cattura europeo, hanno invece arrestato un camionista altomolisano: accusato di traffico internazionale di stupefacenti in Belgio, si era rifugiato nel suo paese di origine. Notevole anche l’impegno sul fronte della prevenzione degli infortuni sul lavoro: sono stati controllati oltre 400 tra cantieri e attività commerciali. Questa attività di controllo ha portato alla denuncia di 140 persone. Da segnalare, infine, l’impegno dei Carabinieri durante l’emergenza neve di febbraio: in tutta la provincia sono stati effettuati oltre 1.200 interventi di soccorso a persone in difficoltà.

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