Il rinnovamento della classe politica è iniziato. E non è una questione di tempo, bensì di volontà. Perché mi candido? Non perché giovane è la mia età, ma perché lo sono le mie idee!. Il messaggio di Luca Iosue arriva forte e chiaro. Concetti trasparenti, idee concrete di rinnovamento non solo anagrafico ma soprattutto di atteggiamento, di mentalità, di approccio e di proposte di risoluzione dei problemi che interessano e attanagliano la gente. E, su tutto, quella voglia di partecipare alla rifondazione del Paese e anche della nostra regione, “qui dove denunciare il malaffare – dice – non deve essere una facoltà, ma un obbligo morale!”.

 

Luca Iosue, 27 anni con una laurea in Economia e diverse esperienze all’estero, agente di commercio per un azienda molisana, è il volto nuovo del Partito Democratico, la linfa vitale di un partito fin troppo arroccato dietro e dentro il suo apparato. Esponente dei Giovani Democratici del Molise, cioè l’organizzazione politica giovanile del Pd, Iosue è candidato al Parlamento nazionale per le elezioni politiche 2013. E’ in corsa per la provincia di Campobasso. Le votazioni per queste Primarie,  per la selezione delle candidature al Parlamento, ci saranno il 29 dicembre. Si voterà dalle ore 8 alle 21.

Il giovane candidato si è fatto le ossa nei Giovani Democratici del Molise, dove ha portato e porta avanti con decisione, impegno e passione le idee delle giovani forze del Pd, fino alla candidatura alla Camera dei deputati. “Penso – afferma Iosue – che il Pd, il Nostro partito, che è partito di sinistra, debba essere un luogo di discussione e proposizione di politiche al servizio della comunità, non un luogo in cui prevalgano dinamiche di potere”.

 

Di qui l’idea di modernizzazione, l’urgenza di aprire le porte alle energie nuove, capaci, meritevoli. “Guardate, io e quelli con la mia stessa visione di politica e di democrazia, chiediamo semplicemente di avere la possibilità e il diritto di poter essere protagonisti, di poter mettere il proprio mattone nel processo di ricostruzione del Paese e del bene comune. In questo periodo – sottolinea Iosue – si parla tanto di populismo. Io credo che il vero populismo non sia quello di affermare che la classe politica sia tutta uguale, ma quello dei politici che hanno smesso di ascoltare la gente”.

E se Iosue rappresenta l’affacciarsi alla politica di una nuova generazione finora spinta ai margini, la sua candidatura vuole mettere in campo programmi, mentalità e modi di operare che sono in linea e sintonia con i tempi e con i nuovi scenari. E con l’obiettivo di scardinare il solito sistema delle campagne elettorali che scalfiscono, fino a sganciarlo, il legame tra la politica e i cittadini: “Certe campagne elettorali – ha affermato il giovane candidato – sono condotte come fossero partite di Risiko… E il punto tragico è che se ne infischiano dei problemi reali della collettività. Ecco, queste figure non meritano di avere la tessera del Nostro partito”. E ancora: “Siamo arrivati al punto in cui le coalizioni si fanno con le calcolatrici anziché con i programmi! Penso sia arrivato il momento di schierarsi senza se e senza ma, dichiarare da che parte si sta ed avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità”.

 

Ecco le varie ragioni che hanno spinto Luca Iosue a candidarsi alla Camera per le Primarie del 29 dicembre: “Ci sono persone che con passione, generosità e grande coerenza si mettono a disposizione delle loro comunità. E chiedono una sola cosa: che gli venga consentito di farlo!”.

 

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