L’ufficio del giudice di pace del Termoli non chiuderà. La struttura non verrà “risucchiata” nel piano di tagli ma sarà proprio il Comune a farsi carico delle spese.

L’annuncio del sindaco Antonio Di Brino che ha tenuto una conferenza stampa insieme ai consiglieri Annibale Ciarniello e Giuseppe Ragni in cui è stato ribadito che le spese non lieviteranno fino a quattrocentomila euro.

La soluzione individuata prevede infatti “solo” trentamila euro all’anno per pagare le spese di gestione, come luce, riscaldamento e pulizia mentre per il personale si utilizzeranno cinque dipendenti del Comune che verranno in sostanza impiegati nella sede distaccata del Tribunale in via di smantellamento.

“Una scelta importante adottata all’unanimità – ha precisato il sindaco Di Brino – che dunque supera le perplessità venute fuori anche in un precedente Consiglio all’interno della stessa maggioranza”.

Il consigliere Ciarniello, da tempo sostenitore della proposta, l’ha definita una decisione “coraggiosa”, che considera più i cittadini che gli avvocati, ricordando come l’Ufficio del Giudice di Pace continuerà a servire non solo Termoli ma anche i paesi del territorio.

 

Potrebbe interessanti anche:

Parte al Neuromed il progetto “PETal” per studiare il metabolismo vegetale

Viene applicata anche alle piante la nuova piattaforma PET per piccoli animali del Neurome…