Facendo seguito alla nota del 13.11.2012. sollecito la Giunta Regionale a dare mandato al Servizio Legale della Regione Molise ad intervenire a sostegno delle posizioni giuridiche dei Sindaci dei Comuni di San Martino in Pensilis, Portocannone e Ururi, chiamati a rispondere di ipotesi di reato connesse all’autorizzazione delle carresi.

I Sindaci di quelle comunità si sono limitati a svolgere semplicemente il proprio dovere. E nell’esercizio del proprio mandato amministrativo hanno autorizzato lo svolgimento di manifestazioni popolari plurisecolari che appartengono alla cultura più amata e radicata dei cittadini di Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi, evitando saggiamente il rischio di possibili disordini connessi a eventuali dinieghi delle corse dei carri.

La responsabilità mostrata dalle tre amministrazioni comunali merita di essere sostenuta con un intervento diretto della Regione Molise, che potrebbe dare mandato al proprio Ufficio Legale di verificare una qualsiasi modalità operativa di tutela, ivi compresa una possibile costituzione in giudizio ad adiuvandum, perché quel patrimonio popolare è parte integrante delle belle tradizioni di tutto il Molise e non solo dei tre comuni interessati.

Potrebbe interessanti anche:

Giornata di prevenzione e promozione della salute, larga partecipazione a Trivento

Giornata di prevenzione e promozione della salute, larga partecipazione a Trivento. In tan…