Il Carrefour il 28 febbraio chiude. Questa per il momento è l’unica certezza, confermata anche dal direttore Devi Comisso che oggi ha incontrato il sindaco di Termoli Antonio Di Brino. Il responsabile della struttura avrebbe rivelato che l’ipermercato di Termoli in sei anni non avrebbe mai prodotto utili e che la chiusura rientra in una politica che la multinazionale sta adottando anche in altre realtà. Tre anni fa in Sicilia e due anni fa in Puglia sono stati chiusi tutti i supermercati a marchio Carrefour. Ma il sindaco nei giorni scorsi ha incontrato anche la proprietà del centro Sannicola, ora in mano a un gruppo di investitori iraniani, che hanno confermato la volontà a trovare un sostituto di Carrefour.

Ci sarebbero già diverse trattative in corso con possibili nuovi acquirenti che andrebbero a riassumere i dipendenti licenziati. Si fanno i nomi di Auchan, Leclerc e Magazzini Gabrielli, ma non ci sono conferme. Antonio Di Brino oggi ha incontrato anche i lavoratori: “Stiamo facendo tutto quello che è in nostro potere, intanto, anche la Regione entrerà a far parte del tavolo tecnico” ha spiegato il sindaco. Presenti all’incontro anche i sindacati della Uil e della Cgil che ora si stanno preoccupando di far partire la procedura di mobilità per accedere agli ammortizzatori sociali, anche per i dipendenti con contratto a tempo determinato.

Guarracino e Capuano hanno chiesto all’Amministrazione di adottare per il futuro politiche di rilancio del centro Sannicola, magari modificando la viabilità con una rotatoria e prevedendo una fermata dell’autobus. E’ stato chiesto anche di non concedere licenze per l’apertura di altri centri commerciali nella zona.


Potrebbe interessanti anche:

Colletorto: morto dopo il vaccino anti-Covid, scatta l’indennizzo

I primi sintomi si erano presentati subito dopo la dose di vaccino. L’uomo di 72 ann…