La realtà produttiva più grande in cui gli effetti della crisi si fanno sentire di più è sicuramente la Fiat dove nel periodo di Natale tra ferie e cassa integrazione il reparto 16 valvole resterà chiuso un mese: dal 10 dicembre fino all’Epifania. Anche i reparti dei cambi e del motore 8 valvole subiranno uno stop più lungo rispetto agli altri anni. Ma a Termoli il Natale, quest’anno sarà più duro, anche per tante altre realtà non solo del settore metalmeccanico. C’è l’ipermercato Carrefour che ha annunciato proprio in questi giorni la chiusura per il 28 febbraio e il licenziamento di 55 dipendenti diretti, per cui si sta mettendo in piedi un tavolo tecnico. La speranza è che arrivi qualche altro colosso della grande distribuzione in grado di risollevare le sorti dell’intero centro Sannicola.

Ma la situazione è critica anche per i Cantieri Navali, dove è in corso un concordato preventivo, con il rischio del crack finanziario, e con la cassa integrazione in deroga che scade il 28 dicembre per 40 operai. La Fiom Cgil ha chiesto un incontro urgente in Prefettura con l’azienda e la Regione nel tentativo di salvaguardare i livelli occupazionali. E poi c’è la Guala, azienda di Termoli, che produce tappi per note bevande alcoliche, e dove 18 dipendenti da mesi in cassa integrazione a zero ore lamentano l’indifferenza delle istituzioni. Chiedono un percorso formativo e il reimpiego in altre attività produttive. La preoccupazione sale ogni giorno che passa e al momento l’unica speranza viene affidata proprio all’intervento delle istituzioni.

Potrebbe interessanti anche:

Il centro storico di Trivento si prepara al Natale con i lavori ad uncinetto raffiguranti la Natività, l’Albero e Babbo Natale

Il centro storico di Trivento si prepara al Natale con i lavori ad uncinetto. Ultimate le …