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sabato, Aprile 20, 2024

Agricoltura, Per l’assessore Fusco Perrella, il rilancio passa per il sociale

EvidenzaAgricoltura, Per l’assessore Fusco Perrella, il rilancio passa per il sociale

Diversificare il settore agricolo, queste le parole d’ordine del nuovo tour dell’assessore alle politiche agricole della Regione Molise Angela Fusco Perrella, “l’agricoltura deve integrarsi necessariamente al sociale –dice l’assessore – da qui l’idea di realizzare un bando ad hoc, per agri asili, accoglienza degli anziani e pet terapy, ma l’agricoltura soffre ancora di problemi vecchi come l’accesso al credito, le Banche da tempo hanno chiuso i rubinetti.

Michele Mignogna

Arriva come una vera Star, l’assessore Fusco Perrella, a Campomarino, nell’aula del Consiglio Comunale, tappa iniziale del suo nuovo tour in giro per il Molise per parlare agli agricoltori, accerchiata come sempre da un imponente ufficio stampa che nulla lascia al caso, l’Assessore. Oggetto degli incontri dell’Assessore questa volta è “l’agricoltura sociale”, una sorta di integrazione tra imresa agricola e mondo del sociale, per diversificare le produzioni, e soprattutto per creare nuovi posti di lavoro, specializzati, in un settore che come dice la Fusco Perrella “ secondo i dati SVIMEZ, ha visto, nell’ultimo anno un trend di crescita positivo pari al 2,5% rispetto allo scorso anno, buona parte di queste imprese sono formate da donne e da giovani che fanno il loro primo ingresso in agricoltura”. E sono proprio i giovani, figli di agricoltori ormai disillusi, che secondo l’assessore fanno pressione affinchè, da parte della politica ci sia una seria volontà ad intervenire in maniera diversa, nel settore agricolo. Da qui l’idea di riprogrammara il POR 2007 – 2013, togliendo di mezzo misure ormai vecchie ed infruttuose e inserendo due misure, strettamente collegate tra loro, la 311 e la 312, e finanziandole per un totale di 5,7 milioni di euro. Ma cosa a cosa dovranno servire i fondi? Sempre secondo l’assessore Fusco Perrella, che è bene ricordarlo, è stata assessore anche alle politiche sociali nella scorsa legislatura, il rilancio dell’agricoltura molisana deve venire anche da nuove pratiche e nuovi modelli di sviluppo che altre regioni hanno già applicato negli anni scorsi, quella che ormai è stata ribattezzata come “Agricoltura Sociale”, insomma, le aziende agricole oltre a fare il lavoro per cui esistono, devono, secondo l’assessore, sostituirsi  anche in quei settori del sociale dove lo Stato, e gli enti locali in generale, oggi non arrivano più, quindi, le aziende agricole possono dedicare degli spazi ad asili nido, altrimenti detti “agri asili”, a centri per l’accoglienza degli anziani e dei diversamente abili, insomma una trasposizione di parte delle competenze degli ambiti sociali di zona in agricoltura, in modo che anche i giovani agricoltori laureati, possano trovare in questo settore un reddito soddisfacente al loro lavoro. Non solo, in questo modo le aziende agricole devono dotarsi anche di nuove figure lavorative, come ad esempio quelle figure che operano nel sociale, psicologi, assistenti sociali e via dicendo, e cosi anche per le altre figure professionali, personale a totale carico delle aziende. Per fare questo, l’assessorato ha firmato due convenzioni con altrettanti CONFIDI, che mettono a disposizione i fondi che gli agricoltori, per tutta una serie di motivi, non riescono ad avere dalle Banche che negli ultimi anni non finanziano più l’agricoltura. Insomma se nelle intenzioni, il progetto della Fusco Perrella potrebbe essere interessante, in Molise bisogna fare i conti con una situazione di crisi delle aziende agricole, tale da aver bisogno di altro, come ad esempio, una seria e celere collocazione sui mercati dei prodotti, ma soprattutto, del pagamento del giusto prezzo del prodotto. Basti pensare che a fine maggio erano oltre 200 le aziende agricole che in qualche modo, risultavano avere dei pignoramenti se non addirittura messe all’asta, infatti la proposta è stata accolta molto timidamente dagli agricoltori presenti in sala. Unico problema è che il bando scade il prossimo 31 dicembre, data entro la quale i progetti devono essere tassativamente sui tavoli dei tecnici per la valutazione, anche se l’assessore pensa già ad una proroga dei termini di scadenza.

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