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domenica, Aprile 14, 2024

Solagrital, continua il “tira e molla” tra azienda e sindacati e i lavoratori sono allo stremo

EvidenzaSolagrital, continua il "tira e molla" tra azienda e sindacati e i lavoratori sono allo stremo
Oggi nuova protesta davanti al Consiglio regionale. Ha partecipato anche il segretario nazionale della Fai Cisl, Leonardo Ceradini.

Il tunnel della vertenza Solagrital sembra non avere mai fine. Un primo spiraglio di luce potrebbe arrivare dal pagamento degli stipendi arretrati, ormai indietro di cinque mensilità. Ma ciò che continua a preoccupare lavoratori e sindacati è anche il futuro dell’azienda di Bojano e dell’intera filiera avicola molisana.

Una delegazione di lavoratori è tornata a manifestare oggi davanti alla sede del Consiglio regionale del Molise a Campobasso. “Non c’è più fiducia nel futuro – ha detto Giancarlo D’ilio, della Rsu Cisl Solagrital – i lavoratori sono allo stremo e, mi dispiace dirlo, senza i fondi programmati dalla Regione fra poco dovremo fermare anche la produzione“.

La Giunta Iorio ha, infatti, concesso all’industria di Bojano un finanziamento di cinque milioni di euro per affrontare l’emergenza. Le risorse sono nella disponibilità della Finmolise, la finanziaria regionale, ma ancora non vengono trasferite alla società. Il meccanismo si è bloccato nel passaggio della gestione della filiera avicola molisana, dalla Solagrital alla Gam.

Quest’ultima è pronta a partire con il nuovo corso, ma chiede il licenziamento di tutti e 600 dipendenti Solagrital per poi assumerne solo la metà. Una proposta inaccettabile per i sindacati perché vuol dire far saltare circa 300 posti di lavoro e perché i nuovi assunti perderebbero tutti i benefici maturati con l’anzianità di servizio, oltre alla possibilità di accedere ad un’eventuale cassa integrazione.

A Campobasso è arrivato oggi anche il segretario nazionale della Fai Cisl, Leonardo Ceradini: “La vertenza Solagrital va gestita e risolta su due fronti – ha spiegato – innanzitutto per la questione stipendi e poi per garantire un futuro all’azienda e è ai lavoratori”. Oggi nuovo incontro in azienda per capire quale sarà il futuro della fabbrica e dei dipendenti. Fonti interne alla stessa industria avicola confermano l’intenzione di pagare due soli stipendi, per mantenere in cassa il resto delle sommme. Il “tira e molla” tra i vertici della Gam e i sindacati sembra destinato a proseguire e i lavoratori sono veramente al limite.

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