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venerdì, Aprile 19, 2024

Grillo candida Di Pietro a Presidente della Repubblica. E’ la prima volta per un molisano

AttualitàGrillo candida Di Pietro a Presidente della Repubblica. E' la prima volta per un molisano

di Giovanni Di Tota

Se matrimonio non è siamo alle presentazioni in famiglia e il rapporto che si sta sempre più rinsaldando tra Beppe Grillo e Antonio Di Pietro somiglia ormai a un’unione di fatto.

Cosa certa è che per la prima volta, che sia battuta politica o una investitura con tutti i crismi, un politico molisano viene accostato al Quirinale. Lo ha fatto il leader del Movimento 5 stelle, indicando nel fondatore dell’Italia dei valori il suo candidato migliore alla presidenza della Repubblica.

Ne è nato un bailamme che tiene altissimo il livello dello scontro politico sia in campo nazionale che sulla scena locale, anche durante il ponte lungo delle feste di novembre.

“Tonino ha commesso errori – ha lasciato scritto sul suo blog Grillo –ma è un politico onesto, unico vero oppositore di Berlusconi in parlamento. Per questo – ha sparato che più alto non poteva – il mio auspicio è vedere Di Pietro salire al Colle”.

Dal canto suo, il Tonino nazionale che in queste ore ha dichiarato in alcune interviste di voler sciogliere l’Idv, ha risposto a Grillo via blog: “Caro Beppe – ha scritto Di Pietro – hai visto che bel casino che sta venendo fuori. Il tuo paradosso – ha poi sottolineato – ha colto nel segno se il mondo si è scatenato contro di noi”.

Di Pietro è come Berlusconi, ha tra gli altri dichiarato il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi, voltando la schiena al suo leader. Solo per citare una delle più pacate.

Una reazione molto più diplomatica quella della politica molisana. Il responsabile regionale dell’Idv ha usato il velluto: “Sono orgoglioso da molisano – ha affermato Pierpaolo Nagni – e sul piano politico come segretario regionale del partito che Tonino venga indicato alla presidenza della Repubblica”.

Una posizione abbastanza simile quella di Massimo Romano: “Sono d’accordo con Grillo – ha commentato il consigliere regionale – Di Pietro è un presidio di garanzia della costituzione migliore di Napolitano”.

Poi la precisazione politica : “Sono un dipietrista parlamentare – ha spiegato l’esponente di Costruire democrazia – non lo sono affatto sulla linea che l’Idv ha sul piano locale”.

Intanto, Antonio Di Pietro, ha spiegato che l’asse con i grillini nasce dall’azione di killer aggio politico messa in campo su più fronti, a partire dall’ultima puntata di Report, sulla quale parlerà domani – carta canta ha annunciato – in una conferenza stampa.

Se non superiamo lo sbarramento del 5 per cento – ha poi risposto di rimando a Grillo – spero che almeno in parlamento vadano ragazze e ragazzi che ho visto crescere attorno al movimento 5 stelle. Tonino dixit, e di complimento in complimento l’unione fa la forza

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