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martedì, Aprile 16, 2024

Anche le forze dell’ordine contestano il governo Monti. Manifestazione di protesta in Molise

RegioneAnche le forze dell'ordine contestano il governo Monti. Manifestazione di protesta in Molise
Sit in davanti alla sede del Consiglio regionale a Campobasso. “A rischio la sicurezza dei cittadini”, affermano i rappresentanti dei sindacati

Per i sindacati delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico, le decisioni del Governo Monti sul riassetto del settore e i tagli inferti, metteranno a rischio la sicurezza dei cittadini. Il problema è talmente reale che in piazza, questa volta, sono scesi proprio i rappresentanti delle forze dell’ordine, spesso chiamati a vigilare su cortei e sit in di protesta.

Oggi è toccato a loro organizzare una manifestazione davanti alla sede del Consiglio regionale a Campobasso con i colleghi della Polizia penitenziaria e del Corpo Forestale. Una protesta organizzata in tutta Italia insieme ai sindacati dei Vigili del fuoco e sostenuta anche dai comitati di Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, Marina e Aeronautica.

No agli sprechi di denaro pubblico pagato dai cittadini onesti di questo Paese – hanno detto i manifestanti – no anche ai politici corrotti che usano le risorse pubbliche come beni di loro proprietà”. A essere contestati sono anche i “tagli lineari e indiscriminati” alla sicurezza, alla difesa e al soccorso pubblico. “Questa linea di condotta del Governo Monti causerà molti problemi anche alla sicurezza del territorio molisano”, ha detto Peppino Pica, segretario regionale del sindacato Consap.

Non dobbiamo sottovalutare, inoltre, il rischio dell’accorpamento tra le due Questure di Campobasso e Isernia”, ha aggiunto Giovanni Zingaro, segretario regionale del sindacato Siulp. Alla riduzione dei presìdi sul territorio, agli interventi sulla busta paga, va aggiunto anche un altro aspetto che preoccupa non poco i manifestanti e che riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile per il personale della sicurezza e del soccorso pubblico.

Questo vuol dire rendere gli interventi meno efficaci e più rischiosi sia per chi li richiede, sia per chi li effettua”, hano spiegato i rappresentanti dei sindacati. Al presidio delle forze di Polizia si è recato anche il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano: “Contro i tagli della Fornero, io sto con i lavoratori”, ha detto. Romano ha inviato una nota per sollecitare il presidente del Consiglio dei Ministri, i componenti dell’Esecutivo Monti, oltre i gruppi e le commissioni parlamentari a inserire tra le priorità dell’agenda di governo le rivendicazioni delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico.

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