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venerdì, Aprile 19, 2024

Viaggi e pranzi: Lepore interdetto dai pubblici uffici

AttualitàViaggi e pranzi: Lepore interdetto dai pubblici uffici

Il commissario dello Iacp di Campobasso interdetto per sei mesi dai pubblici uffici. “Non ho commesso nulla di cui rimproverarmi” ha detto e ha annunciato di aver rimesso il mandato di cooordinatore provinciale del Pdl

Una conferenza stampa organizzata in tutta fretta. “Non è mio costume”, si è giustificato Pierluigi Lepore davanti ai giornalisti. Ma la misura cautelare emessa oggi nei confronti del coordinatore provinciale del Pdl è arrivata improvvisa e inattesa, come uno schiaffo in faccia. Lepore è decaduto dalla carica di Commissario dello Iacp di Campobasso dopo che il giudice per le indagini preliminari, Maria Libera Rinaldi, ha stabilito per lui l’interdizione per sei mesi dai pubblici uffici.

La richiesta era partita dal procuratore di Campobasso, Armando D’Alterio. Le accuse riguardano l’uso non autorizzato dell’auto di servizio dell’Istituto autonomo case popolari per cinque viaggi a Roma, per uno a Milano e a Roccaraso. “Tutti viaggi istituzionali, anche se non ufficiali, e documentati”, ha tenuto a precisare l’ex commissario.

A Lepore è stato contestato anche di aver usufruito di rimborsi dello Iacp per l’auto personale e di soldi dell’Istituto per tre pranzi consumati fuori dai viaggi di lavoro. Una somma, in totale, di poco superiore ai 1.500 euro, ma lo stesso Lepore è stato categorico nell’affermare di aver “restituito tutto in tempi non sospetti, prima dell’avvio dell’indagine”.

L’ex commissario ha ammesso, però, alcune superificialità nella sua condotta per non essersi accorto degli errori commessi dai suoi collaboratori nella complilazione di schede e verbali nei primi quattro mesi del suo mandato. Anche se, ha poi spiegato, le anomalie sono state sistemate e i soldi percepiti senza autorizzazione, restituiti.

L’inchiesta era partita nel 2010 dopo la denuncia di alcuni sindaci. “Non ho commesso nulla di cui rimproverarmi e nulla per cui dimettermi”, ha affermato durante la conferenza stampa all’hotel Rinascimento a Campobasso durante la quale ha tracciato anche una sintesi del suo lavoro alla guida dell’Istituto autonomo case popolari.

Abbiamo realizzato nuovi alloggi, la casa dello studente, abbiamo ridotto le indennità chilometriche del 25 per cento, siamo riusciti a bloccare l’aumento dell’Imu per le case popolari” ha detto Lepore, ricordando anche il lavoro svolto a livello nazionale per Federcasa. Da oggi non potrà più guidare lo Iacp di Campobasso che ora dovrà aspettare la nomina di un nuovo commissario.

Per quanto riguarda le conseguenze di questa indagine sulla carriera politica di Pierluigi Lepore, l’attuale coordinatore provinciale del Popolo della Libertà ha annunciato di aver rimesso il mandato nelle mani del coordinatore regionale, Ulisse Di Giacomo. “Continuerò a fare politica come militante di base, nel Pdl e nel centro destra – ha concluso – voglio continuare a servire questa terra e questa regione”.

 

 

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