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giovedì, Aprile 25, 2024

Giornata mondiale delle persone Down e il loro diritto a essere adulti

AttualitàGiornata mondiale delle persone Down e il loro diritto a essere adulti

“Sono Adulto, disabilità diritto alla scelta e progetto di vita” (Rimini 8/9/marzo 2019).
Questo il tema del convegno internazionale che ha visto la Cooperativa LAI presente nei 2 giorni di intenso lavoro con i massimi esperti (da Giampiero Griffo a Miguel Angel Verdugo) del mondo della disabilità, soprattutto mentale.
Sono Adulto è una richiesta e un appello che le persone con disabilità rivolgono, ai loro familiari, alle associazioni, alle cooperative alle istituzioni e a tutti coloro che a vario titolo sono a loro vicini.
Smetterla di considerarli eterni ragazzi o, peggio, eterni bambini.
Esattamente 10 anni fa, il 3 Marzo 2009 il governo Italiano con la Legge N°18, ratificava la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
L’Articolo 19 della convenzione, impone agli Stati Parti, di riconoscere” il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società con la stessa libertà di scelta delle altre persone”.
Gli articoli 12 e 19 della convenzione richiedono che gli adulti con disabilità intellettive e autismo dispongano di percorsi di “empowerment” per acquisire competenze necessarie ad esercitare il loro diritto di scelta consapevole. Il concetto di disabilità è sempre stato sovrapposto o identificato nella incapacità e dipendenza, in particolare le persone con disabilità intellettive, sono sempre stati gli Eterni Bambini. Cambio di visione: le persone con disabilità come soggetti titolari di diritti.
Sembra un principio banale ma soprattutto il disabile mentale, o con disturbo del neuro sviluppo, non godeva, sino a pochi anni fa, neanche di elementari diritti giuridici. Non poteva avere desideri o aspirazioni, né progettare la sua vita esprimendo la sua volontà perché dovevano farlo gli altri per lui. E’ un momento di grande spinta culturale ed è stato bello vedere, che anche la nostra Università del Molise, con il professor Fabio Ferrucci, coordinatore sul tema: “Vita indipendente, per pochi, per molti o per tutti?” sta sviluppando conoscenze specifiche in percorsi di vita indipendente e supportando il tema del diritto ad una vita indipendente.
E così con un grande augurio per tutti gli uomini e donne speciali che oggi festeggiamo, e da Isernia raccontiamo la storia di N. S., ultimo dei tanti soci uomini e donne disabili che in LAI da 20 anni hanno intrapreso un percorso di autonomia attraverso il “FARE”. N.S. termina la scuola media nel 2013 e si iscrive all’Istituto Tecnico per geometri, attualmente Fermi-Mattei di Isernia
I docenti attivano un percorso che sarà poi di “Alternanza scuola lavoro” ed inizia subito a frequentare il C.S.E- della cop. LAI. In un percorso partecipativo sceglie delle attività lavorative, dal giardinaggio alla decorazione dei prodotti in ceramica, alla frequenza dell’orto sociale della LAI “IL percorso dei Sensi”e migliora le sue abilità e competenze che, insieme alla scuola ed alla famiglia, lo portano al Diplomarsi ai sensi della L.104/92, nel Giugno 2018. Ad Ottobre durante un direttivo della Lai viene proposta l’idea di assumere N. S. Si studiano progetti ed opportunità e N.S. viene assunto in LAI con il compito di “Tutor” degli alunni che intraprendono il suo stesso percorso. Ruolo che attualmente svolge con estrema partecipazione e consapevolezza.
Oggi, fortunatamente, cominciamo a vedere forti spinte di emancipazione di uomini e donne con sindrome Down che iniziano un percorso di vita indipendente, ricco anche di affetti, di convivenze e di un forte volontà nella autodeterminazione che li porta ad abbattere quel pietismo che noi, normali(???) siamo abituati a elargire a queste persone. Insomma è giunto il momento che anche le persone con disabilità complesse possono sfruttare i propri punti di forza (anche solo il battere di ciglia) e autodeterminare le proprie scelte di vita ma……in un ambiente inclusivo dove famiglie, scuola, servizi, enti locali e pubbliche amministrazioni, che ne hanno il dovere per legge, creino una rete di alleanze tali da ampliare le prospettive; dalla scuola, al mondo del lavoro, alla possibilità di creare una famiglia, allo sport e tempo libero. Noi sappiamo bene che oggi, 21 marzo, ci impelaghiamo in discorsi e ricorrenze, ma per i nostri amici ed amiche, almeno quelli che conosciamo noi, oggi e ci si diverte….buon divertimento e…….ci vediamo al lavoro.
Cooperativa LAI-lavoro Anch’io Isernia

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