Pubblicato: sabato 12 gennaio, 2019 - Tempo di lettura: 2 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Sanità, sistema in panne tra denunce e immobilismo. Attesa per le decisioni dei Commissari

DI GIOVANNI MINICOZZI

Ennesimo caso di inefficienza del sistema sanitario regionale collegato alle emergenze- urgenze per pazienti colpiti da patologie tempo- dipendenti. E’ sucesso nelle ultime ore quando una donna di 57 anni recatasi al pronto soccorso del Cardarelli per embolia cerebrale è stata trasferita d’urgenza al reparto di neurofisiopatologia del Veneziale di Isernia poiché, nonostante gli annunci roboanti, all’ospedale di Campobasso non esistono ne’ la stroke unit, ne’ i reparti di neurologia e neurochirurgia.

La denuncia è arrivata dal Presidente del comitato pro-Cardarelli Tommasino Iocca:

“Stamattina mi e’ arrivata notizia di una persona che ha avuto embolia cerebrale e che avrebbe avuto bisogno di un trattamento rapidissimo con la stroke unit, ma la stroke unit è ‘ a Isernia, si dice temporaneamente ma si sa che non c’è nulla di più definitivo del temporaneo. La donna giunta al pronto soccorso di Campobasso è stata trasferita a Isernia. Ora io non so se si è riusciti ad intervenire nei tempi, così come è prescritto dal protocollo, per effettuare una trombolisi valida”.

Intanto, il comitato pro-Cardarelli ha chiesto un incontro urgente con i neo commissari alla sanita’ per affrontare tutte le energenze del sistema regionale.

“Noi siamo talmente in attesa dell’incontro che abbiamo presentato una domanda ufficiale alla Ragione, alla struttura della sanita’, pur mancando un ufficio commissariale, per essere sentiti perché vogliamo fortemente essere sentiti”.

Cosa volete chiedere al commissario ad Acta?

“Noi ci aspettiamo dai commissari una inversione della tendenza dispersiva della sanita’ molisana che c’è’ stata fino ad adesso, perché siamo assolutamente convinti che il Cardarelli debba essere il centro della sanita’ pubblica di tutta la Regione Molise e che debba dare delle possibilita’ di risposta a tutte le patologie, in maniera rapida e veloce, a tutta la popolazione molisana”.

Ci sono tanti comitati in difesa alla sanita’ pubblica nel Molise, qual è’ la differenza, per esempio , tra il comitato pro-Cardarelli che lei rappresenta e il forum per la difesa della sanita’ pubblica di qualita’?

“Esiste una differenza sostanziale, noi siamo per accentrare l’offerta terapeutica al Cardarelli, convinti che il Cardarelli debba essere il centro dove vengono date ai molisani tutte le possibilita’ di terapia. Invece il Forum si batte per la riapertura dei pronto soccorsi di tutti i sei ospedali e quindi crea una dispersione di capacità’, di abilità’, di energia, di possibilita’ per i pazienti”, ha concluso Iocca.

A dire il vero tutti i molisani attendono con fiducia le prime mosse dei neo commissari Angelo Giustini e Ida Grossi sperando che il sistema sanitario regionale recuperi un minimo di efficienza, persa negli ultimi anni, per garantire tranquillita’ ai cittadini.

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Il Giornale del Molise - reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001- Editoria: Editoria Innovazioni Sviluppo srl - via San Giovanni in Golfo ZI - P.IVA 01576640708
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