Se ci si accorge che nel corso dell’inverno si è più tristi del solito, e questo porta apatia e depressione, non bisogna sentirsi soli o strani in quanto probabilmente si è affetti da SAD. Nulla di grave, parliamo solo di una depressione stagionale scoperta a metà degli anni ’80, che sopraggiunge quando le ore di luce diminuiscono.

Cause e sintomi della SAD

Le cause della SAD non sono riscontrabili in accadimenti personali, ma riguardano il contesto all’interno del quale le persone si collocano. In particolare, parliamo di un fenomeno che sopraggiunge con l’avvento dell’autunno e tende ad accentuarsi quando le ore di buio arrivano prima e spezzano la giornata a metà. Per alcuni è molto malinconico uscire dal lavoro e trovare l’oscurità, così come svolgere i normali compiti del pomeriggio senza il sole.

I sintomi sono la mancanza di energia, apatia e tristezza, oltre a irritabilità e maggiore facilità al pianto, anche se ogni tanto un pianto liberatorio può far bene. Alcuni lamentano un maggiore isolamento sociale non riuscendo a interagire, altri di desiderare cibi calorici e zuccherini, altri ancora di dimagrire o ingrassare per il cambiamento delle abitudini alimentari. I sintomi sono simili a quelli di una normale depressione ma si manifestano solo in alcuni periodi dell’anno.

Come migliorare e superare la SAD

Uno dei modi per migliorare la SAD è ricorrere alla fototerapia, cioè l’esposizione ai raggi solari per alcune ore nel corso della giornata. Questo può avvenire all’esterno, se il tempo assiste, ma anche all’interno ricorrendo a dispositivi elettronici, come ad esempio delle mascherine o delle lampade a infrarossi.

Nel caso in cui non fosse possibile praticare la fototerapia, è consigliato acquistare degli integratori, rinvenibili anche online presso gli shop di settore, qualora ci fossero problemi a causa della vita frenetica di tutti i giorni. In questo modo, non solo si sostituirà la fototerapia, ma sarà anche più comodo portarli in borsa e assumerli al momento del bisogno. In ogni caso, è fondamentale chiedere un parere al proprio medico prima di assumere qualsiasi supplemento.

Il corpo necessita di essere assistito in questa fase di transizione, pertanto meglio seguire una sana alimentazione e non cadere vittime delle voglie di zuccheri e grassi, prediligendo invece verdure, frutta e alimenti non fritti. Inoltre, i medici consigliano di dormire almeno 8 ore ogni notte, curando anche la scelta del materasso per non soffrire di dolori articolari e patologie che possano irritare e provocare un senso di irritabilità.

Infine, un ottimo modo per scaricare lo stress e generare endorfine è dedicare del tempo agli hobby, come può essere lo sport, così da favorire la salute del corpo e della mente, oppure andare al cinema, leggere un libro o studiare, in questo modo si terrà la mente impegnata e si potrà godere di attimi di qualità.

 

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