Home Attualità “Il Boccone da Re”, ecco il piatto della cucina popolare dell’estate venafrana

“Il Boccone da Re”, ecco il piatto della cucina popolare dell’estate venafrana

Tanti i piatti, le pietanze della migliore tradizione culinaria popolare di Venafro e tutti saporitissimi per la gioia di palati e gusti, ma anche per il piacere degli occhi, ossia apprezzando con la vista quanto è in tavola. Nel periodo, durante il quale si vuole mangiare leggero gustando pietanze fresche e svelte, ce n’è una che svetta sulle altre : “Il Boccone del Re” ! Niente a che vedere con principi, re e dignitari, che del resto non appartengono a storia e cultura venafrana tolto il Conte Enrico Pandone (XV sec), tra l’altro finito male cioè decapitato per aver avversato l’allora Re di Napoli. Il boccone di cui innanzi è tutt’altro. Trattasi di un piatto che esalta il massimo ed il meglio della cucina popolare venafrana, quella casalinga e contadina delle nostre bravissime nonne, il cui ideale testimone le nipoti e le pronipoti del terzo millennio hanno saputo raccogliere alla grande, dando vita ad una pietanza unica e saporitissima, appunto “Il Boccone da Re”. Perché una denominazione così altisonante, addirittura regale ? Lo meritano i suoi ingredienti ! Ossia pomodori, sedani, olio, basilico ed origano della terra venafrana, nonché i biscotti della migliore tradizione casareccia, in dialetto venafrano “ i vscuott’ “. Come preparare e gustare siffatto “Boccone da Re” ? Andate in uno degli orti tipici di Venafro e cogliete sedani (i tipici “accie”, in dialetto locale), pomodori ed alcune foglie di basilico, dopo aver approntato e cotto a casa “ i vscuott’ “, il gustosissimo biscotto rustico della casalinga venafrana. Quindi munitevi di acqua corrente, olio degli ulivi locali ed origano dei monti molisani, unitamente al sale. A quel punto avete tutti gl’ingredienti. Ed allora in una capiente insalatiera, meglio se di terracotta …, tagliuzzate “ accie “ e pomodori, tritatevi all’interno due/tre/quattro “ vscuott’ “, spargete un po’ di origano, aggiungete alcune foglie di basilico, insaporite col sale, quindi non risparmiate un abbondante giro d’olio extravergine d’oliva venafrana, innaffiate con un po’ d’acqua (possibilmente delle Quattro Cannelle, cioè sorgiva della città) e lasciate qualche minuto ad amalgamare ed insaporire. Il tempo di mettere a tavola vino, bicchieri, piatti e posate ed “Il Boccone da Re” è pronto da gustare ! A quel punto il vostro palato gusterà il meglio della terra, della cucina e della tradizione venafrane con un cocktail di gusti e sapori assolutamente unici, preziosi ed imperdibili ! Dimenticavamo …. Buon appetito col “Boccone da Re” di Venafro!
Tonino Atella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Polemica sulla rete di telecomunicazione in fibra ottica nel centro storico di Trivento, interviene l’assessore ai Lavori Pubblici Lomastro

Polemica sulla rete di telecomunicazione in fibra ottica nel centro storico di Trivento, i…