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Apertura - Evidenza - 29 Giugno 2020

Rapporto Città Mez, Legambiente: Campobasso indietro sulla politica di mobilità sostenibile

ll Rapporto Città MEZ, a cura di Legambiente, fotografa la situazione della mobilità urbana prima dell’epidemia da Covid 19, rivelando che, sebbene si riscontrino margini di miglioramento, il nostro Paese presenta una notevole presenza di veicoli privati al primo posto in Europa (6 auto ogni 10 abitanti), intere aree del Paese con scarsissima presenza di trasporto pubblico locale e ancora il concetto di auto come “status symbol” da esibire.  Campobasso oscilla tra luci ed ombre: in materia di accessibilità e mobilità ad emissioni zero i dati sono confortanti grazie alla buona volontà dei cittadini che si muovono a piedi o in bici, d’altro canto si avverte una penalizzazione legata all’assenza di politiche efficaci per la mobilità perpetrata negli anni. Le auto sono ancora il mezzo di trasporto più utilizzato, (61% degli spostamenti) mentre risultano negative le percentuali degli spostamenti a piedi (14%) dato affiancato dalla scarsità di zone pedonali (0,05 mq/ab al 31/12/18); peccano anche gli spostamenti in bicicletta (13%) anche a causa della mancanza di percorsi ciclabili (1,20 mt ogni 100 abitanti al 31/12/18) ed è anche deficitario l’utilizzo del trasporto pubblico locale (6%). Altro dato negativo è l’assenza di un sistema cittadino di mobilità condivisa, a fronte di un elevato numero di veicoli immatricolati in città (72 per ogni 100 abitanti). Bene la qualità dell’aria dove a Campobasso viene dato un voto pari a 8 su 10. Sulla base di questi dati, che vedono la città di Campobasso molto indietro rispetto ad una politica di mobilità sostenibile, il Circolo Legambiente cittadino chiede al Comune e al Sindaco Roberto Gravina di lavorare al più presto al Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile già annunciato, al ridisegno dello spazio pubblico con nuove piste ciclabili per venire incontro anche alle rinnovate esigenze dei cittadini i quali hanno capito molto prima della politica l’importanza di una mobilità diversa, scegliendo di lasciare a casa l’auto e di investire, anche in virtù dei bonus del Decreto Rilancio, su veicolo sostenibili, quali biciclette e monopattini elettrici, come ci è stato segnalato anche dai rivenditori, che segnalano un aumento considerevole delle vendite. La loro sensibilità “green” non va delusa, e bisogna assicurare la sicurezza stradale di questi nuovi utenti con percorsi protetti e infrastrutture dedicate.

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