Home Attualità Prime adesioni all’associazione per la produzione e la promozione della cipolla bianca di Isernia

Prime adesioni all’associazione per la produzione e la promozione della cipolla bianca di Isernia

Dopo decenni, le cipolle sono tornate a essere le uniche protagoniste della fiera dei Santi Pietro e Paolo. Quest’anno Isernia ha vissuto questa tradizione in un clima surreale. La pandemia ha spinto il Comune a essere prudente, evitando quel vero e proprio assalto alle bancarelle e agli stand gastronomici che fino all’anno scorso hanno caratterizzato la due giorni di festa. Spazio solo alle cipolle, dunque. Agli ortolani storici e i giovani che stanno cercando di rilanciare la produzione locale è stata riservata piazza Michelangelo. Tra gli espositori anche la signora Maria Battista. Ha compiuto 95 anni da pochi giorni, ma non intende affatto rinunciare alla sua passione. Intanto un gruppo di giovani sta provando a rilanciare la produzione locale. É stata infatti creata l’associazione della cipolla bianca di Isernia. Per ora hanno aderito 5 imprenditori. L’obiettivo è quello di arrivare a una certificazione europea. In piazza anche i ragazzi della LAI. Il mercatino delle cipolle ha infatti permesso alla Cooperativa di ritornare alle sue consuete attività, dopo la chiusura forzata dei mesi scorsi e gli intoppi burocratici che hanno ritardato la riapertura. L’impegno del Comune ha permesso di riaprire il centro nel giro di 24 ore, ha sottolineato il presidente della LAI, Nino Santoro.

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