Home Apertura Maggioranza alla Regione: tutti d’accordo, ma solo per ”licenziare” Marone
Apertura - Attualità - Evidenza - Politica - Regione - 29 Giugno 2020

Maggioranza alla Regione: tutti d’accordo, ma solo per ”licenziare” Marone

È finita senza un accordo finale la due giorni della maggioranza regionale in ritiro a Campodipietra, a casa di Gianluca Cefaratti. O meglio, un’intesa è stata trovata ed è quella della fuoriuscita anticipata di Michele Marone dalla Giunta Regionale. Il rappresentante della Lega non è riuscito a recuperare alcun appoggio in consiglio regionale, anzi il gruppo di maggioranza, con undici firme, ha trovato l’unanimità solo sulla sua estromissione anticipata dall’esecutivo, con buona pace di Matteo Salvini e Jari Colla che, dopo Mazzuto, dovranno rinunciare anche a Marone. La richiesta è nelle mani di Donato Toma a cui è stato demandato il compito di ”licenziare” senza preavviso il suo quinto assessore. Vedremo che farà il governatore, perchè comunque il suo è un compito ingrato.

Per il resto dell’organigramma, in via di rifacimento, l’accordo non c’è, ci sono solo otto firme sotto la proposta consegnata a Toma a cui è stata demandata ogni decisione.

Otto consiglieri su undici gli chiedono di nominare al posto di Marone la prima eletta della Lega, quindi Aida Romagnuolo, poi gli chiedono di spostare un rappresentante di Forza Italia dal ruolo di assessore a quello di sottosegretario. Infine Pallante verrebbe indicato come candidato alla presidenza del consiglio, grazie all’accordo di inizio legislatura tra Fratelli d’Italia e Udc e Micone entrerebbe in giunta, sempre per l’Udc, al posto dell’assessore di Forza Italia, eventualmente retrocesso a sottosegretario. Infine il presidente è stato invitato a coinvolgere tutti i consiglieri della maggioranza nella gestione del governo regionale assegnando ad ognuno di loro delle deleghe.

Fin qui la parte organizzativa legata all’assetto di giunta e consiglio, che è la parte secondaria di un documento dove, nella prefazione politica, si prende atto della drammatica situazione occupazionale ed economica della regione Molise, aggravata dall’emergenza Covid, e dove si invitano tutte le forze di maggioranza a fare quadrato per rilanciare un’azione programmatica che possa portare benefici immediati alle famiglie molisane. Quindi un documento dove non si pensa solo agli incarichi, ma si pensa anche a parlare di polica e programmi, lasciando le porte aperte a tutti e qui, anche se il nome non viene fatto, c’è un invito esplicito a dare il suo contributo rivolto al grande assente della due giorni del Centrodestra a Campodipietra, Michele Iorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Bagnoli del Trigno, cento anni per nonna Giuseppina Tinaburri

La comunità di Bagnoli del Trigno in festa per i cento anni di Giuseppina Tinaburri. Nata …