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Attualità - Evidenza - QD - Trivento - 29 Giugno 2020

Bilancio di Previsione oggi in Consiglio comunale, il gruppo di opposizione “Futuro Trivento” ha presentato cinque emendamenti

Bilancio di Previsione oggi in Consiglio comunale, il gruppo di opposizione “Futuro Trivento” ha presentato cinque emendamenti. Oggi, lunedì 29 giugno alle ore 15, presso il centro Polifunzionale Comunale si terrà, in prima convocazione, il consiglio comunale, in cui, tra i ben 16 punti all’ordine del giorno, si discuterà dell’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2020 – 2022. “A tal proposito – si riporta nella nota del gruppo “Futuro Trivento”, nelle scorse settimane, abbiamo presentato cinque emendamenti allo schema di bilancio di previsione che verrà sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. Uno schema di bilancio, quello proposto dall’amministrazione, in cui, sostanzialmente, si riconfermano tutte le aliquote per le varie imposte comunali, non è previsto nessun trasferimento di fondi per scuola e cultura, non si prevede alcun fondo e alcun investimento nei settori del turismo e dell’agricoltura, non si eroga alcun contributo alle associazioni, ma si inserisce, al contrario, una enorme lista di opere pubbliche, per le quali, peraltro, non c’è alcuna copertura economica al momento. Pertanto, tasse invariate, nessun investimento nei settori strategici, nessun aiuto alle aziende e alle imprese e solo un elenco infinito di opere pubbliche che molto probabilmente non saranno realizzate perché, al momento, sprovviste di copertura economica. Una sorta di libro dei sogni, in cui i sogni, peraltro, non corrispondono a quelle che, a nostro avviso, devono essere le priorità politiche dei prossimi anni, se vogliamo cercare di contrastare il declino demografico, sociale, culturale ed economico che sta interessando Trivento e che sarà, ahinoi, ancora più intenso nei prossimi anni. Nel frattempo, si è rinunciato a fondi pubblici per la realizzazione del parcheggio al centro storico, contraendo un mutuo, che poi si vuole devolvere per interventi sulla pubblica illuminazione che, come noto, potrebbero essere fatti sfruttando i tanti fondi pubblici che sono stati messi a disposizione negli anni scorsi e che sicuramente saranno riproposti nei prossimi anni. Tornando agli emendamenti, abbiamo analizzato attentamente lo schema di bilancio ed abbiamo individuato delle somme, derivanti anche dall’azzeramento dell’indennità di carica per sindaco, assessori e consiglieri per tutto il 2020, per proporre, nell’ordine, la realizzazione di un intervento di messa in sicurezza e bonifica dell’area perimetrale attraverso l’utilizzo di operai forestali, l’adesione della Città di Trivento all’Associazione “I borghi più belli d’Italia” per incrementare l’attrattività turistica ed inserire Trivento all’interno di una rete turistica a livello nazionale, la riduzione della TARI per le imprese e le attività commerciali, l’erogazione di un contributo forfettario per le aziende agricole e gli agricoltori che hanno subito gravi danni economici per via della massiccia presenza di cinghiali nel nostro territorio, l’erogazione di un contributo all’istituto scolastico per l’acquisto e la fornitura di pc per gli studenti meno abbienti, l’erogazione di un contributo forfettario alla società sportiva che in questi mesi ha sostenuto spese importanti per la manutenzione dell’impianto sportivo di via Acquasantianni, e, infine, l’accantonamento di una somma di denaro per il fondo contenziosi, visti i numerosi contenziosi in essere e che potrebbero gravare drammaticamente sulle casse comunali nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Di questi, due su cinque hanno ricevuto il parere favorevole di regolarità tecnico/contabile, in particolare la richiesta di adesione ai “Borghi più belli d’Italia” e il contributo forfettario alla società sportiva. Adesso queste proposte saranno sottoposte al voto del consiglio per essere approvate, augurandoci che ci sia piena convergenza. Pertanto, non è affatto vero che i soldi non ci sono, ma certo il lavoro di amministratore richiede impegno, dedizione, studio e, non ultimo, la presenza costante negli uffici comunali e il confronto continuo con i dipendenti comunali e con i responsabili di settore. Il bilancio che siamo chiamati ad approvare non denota certamente questo. Quando finiremo di rispondere alle richieste e le esigenze dei cittadini con la fatidica frase “non ci sono soldi” ed inizieremo a lavorare per il futuro di Trivento, che, se dovesse persistere questa apatia amministrativa, rischia di essere ancora più buio di quanto si possa prevedere? E soprattutto – chiude la nota del gruppo “Futuro Trivento”, finiamola di illudere i cittadini con promesse irrealizzabili e con proposte che servono solo a fini elettorali e cerchiamo di pensare a progetti che guardano ai prossimi trent’anni e che possano portare sviluppo, che è quello che dovrebbe fare un politico che si rispetti”.

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