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Apertura - Evidenza - 29 Giugno 2020

Aree Snai bloccate, il Pd sollecita Toma: occorre sbloccare le risorse per far ripartire l’economia

In un momento così difficile, come quello che stiamo vivendo, è quantomai urgente e necessario mettere in campo tutte le azioni e gli strumenti utili a sostenere la ripresa economica e sociale del Molise. In questo contesto si inserisce la strategia nazionale delle aree interne per la quale sono previsti ingenti risorse ma che la Regione però non ha ancora attivato. La denuncia è del Gruppo consiliare del Partito democratico che ha presentato una interrogazione urgente al presidente Toma, chiamato a dare risposte e soprattutto ad attivarsi per sbloccare i fondi. “In questo momento storico di emergenza sanitaria ed economica – ha spiegato il capogruppo in Consiglio regionale, Micaela Fanelli – è urgente sbloccare la mole di risorse disponibili per la sanità e accompagnare la ripresa economica e sociale delle quattro aree Snai del Molise, come richiesto a gran voce anche da molti Sindaci che, completati gli atti di propria competenza, da mesi attendono un cenno dalla dormiente Regione”. Nell’ìnterrogazione viene chiesto il punto sullo stato di attuazione, sui tempi di esecuzione e firma degli APQ (e in particolare per quelli della medicina territoriale in vista del possibile riproporsi dell’emergenza Covid 19). Inoltre il Pd chiede di conoscere le ragioni per le quali la SNAI Matese, che ha dato via ad APQ, sia ancora ferma e quelle per per cui la SNAI Fortore ancora non lo sottoscrive, con i Comuni interessati che attendono da mesi di essere convocati. E a che punto sono le altre due proposte del Volturno e di Agnone/Trivento/Frosolone. “Si tratta di inadempienze gravissime – è la denuncia della Fanelli – anche alla luce del fatto che molti sindaci capofila e le relative strutture delle aree individuate hanno compiuto tutti gli atti necessari alla attivazione degli accordi di programma ed allo sblocco delle risorse, sollecitato più volte la Giunta e gli uffici competenti, senza aver ricevuto neppure un cenno di risposta. Eppure – ha aggiunto – proprio l’emergenza Covid, a livello nazionale ha riacceso la consapevolezza dell’importanza e delle potenzialità delle Aree interne ed i territori interessati non vogliono e non possono più aspettare i tempi della politica locale, perché molte delle misure già previste sono, oggi, indispensabili per affrontare in maniera strutturata ed efficace le tante e nuove urgenze dovute alla crisi sanitaria ed economica. Obiettivi indispensabili e perseguibili per la costruzione di un futuro diverso e migliore per il Molise – ha concluso il capogruppo del Pd – a patto che la Regione e il suo presidente in primis, decidano, una volta per tutte, di mettersi a lavorare, accelerare le procedure e sbloccare una situazione di stasi che va avanti da tanto, troppo tempo, a danno di tutti, non solo delle quattro aree Snai”.Nel frattempo, senza attendere la risposta di Toma, gli esponenti in Consiglio regionale del Partito democratico si attiveranno a livello nazionale per denunciare e sollecitare l’intervento delle amministrazioni preposte, “visto che – è la conclusione – di quella regionale si sono perse le tracce e le speranze”.

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