Meno di cinque minuti per far saltare in aria il bancomat dell’hotel Aloha a Campomarino lido. Quattro persone incappucciate, tre in azione allo sportello e una ad aspettare in macchina.

L’esplosione, avvenuta intorno alle tre e venti, è stata talmente forte da essere avvertita anche in paese. Per la banda il colpo è però andato a vuoto.

Il bancomat, attivo durante l’estate, doveva essere ricaricato tra qualche giorno. Ingenti i danni alla struttura ancora vuota.

La carica di esplosivo ha distrutto lo sportello, porte e parte dei locali in cui era installato l’impianto.

I pezzi di vetro e calcinacci sono finiti anche contro il residence che si trova di fronte all’albergo. Indagini in corso.

La banda è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.

Immagini al vaglio dei Carabinieri della stazione di Campomarino, coordinati dalla Compagnia di Termoli.

I militari hanno ascoltato diversi testimoni ed effettuato i rilievi negli spazi dell’albergo.

Sul posto i Vigili del Fuoco e la Polizia locale.

Non è la prima volta che questo sportello viene preso di mira da bande della marmotta, la tecnica che viene utilizzata per far esplodere gli sportelli bancomat.

Un tentativo fallito nella località di villeggiatura al confine della Puglia che si prepara ad accogliere turisti nella fase tre dell’emergenza e con numeri ancora da verificare rispetto al passato, quando il lido di Campomarino è arrivato a superare largamente anche le settantamila presenze nel picco di agosto.

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