Stefano Patriciello

Per la morte di Stefano Patriciello, 61 anni, travolto e ucciso su un cantiere alle porte di Colli a Volturno, la Procura di Isernia ha aperto un fascicolo. Nei confronti dell’uomo di 70 anni alla guida della Punto che ha investito l’imprenditore venafrano e un suo dipendente, è stato ipotizzato il reato di omicidio stradale. Il pensionato, residente in un paese dell’alta valle del volturno, è stato sottoposto a una serie di esami, ma hanno dato tutti esito negativo. In queste ore i Carabinieri della compagnia di Venafro stanno continuando a raccogliere altri elementi che permettano di fare definitivamente chiarezza sulle cause dell’incidente. Nel frattempo sono migliorate le condizioni del dipendente dell’azienda che stava asfaltando quel tratto della statale 158. L’uomo, di 46 anni, dopo un primo ricovero al Veneziale, è stato trasferito al Neuromed di Pozzilli. La prognosi è di 40 giorni. Intanto l’europarlamentare Aldo Patriciello – fratello della vittima – ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza dimostrata in queste ore nei confronti suoi e della sua famiglia. Ci sono momenti, nella vita, in cui il dolore non lascia spazio alle parole, eppure – ha scritto sulla sua pagina Facebook – il vostro affetto ha reso un po’ più sopportabile la sofferenza di questo triste momento. E non importa se tutto ciò è avvenuto e avverrà a distanza, da lontano. Sappiamo tutti il momento di difficoltà che sta attraversando il nostro Paese dal punto di vista sanitario: evitate, dunque, di spostarvi. Evitiamo assembramenti. Sono certo – ha concluso – che avremo modo di incontrarci personalmente quanto prima, non appena la situazione sanitaria lo consentirà”.

I funerali si terranno oggi alle 17:00 nel piazzale della chiesa dei Santi Martino e Nicola a Venafro

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