Marcellino Pepe alla guida del Tre Pini Matese, con la carica di presidente, ha ottenuto due Coppe Italia, le ultime due edizioni 2019 e 2020 (ultima la finalissima dello scorso febbraio 4 a 0 al Campodipietra) ed una serie di piazzamenti d’onore, quattro volte al secondo posto e sempre una totale tranquillità di classifica anche negli altri campionati. Il Tre Pini vinse il campionato di Promozione nella stagione 2013/2014 (secondo il Casalnuovo Monterotaro, terza l’Olimpia Riccia) da quel momento la compagine matesina ha rappresentato una delle realtà più solide dell’Eccellenza molisana. Ora la nuova avventura, la fusione con il Comprensorio Vairano, nella nuova società FC Matese. Le porte della serie D sono ormai aperte per Piedimonte Matese. Oggi Marcellino Pepe è il vice presidente vicario del neonato sodalizio:

Marcellino Pepe pronti per la nuova avventura? Si, siamo al punto di non ritorno. Sabato abbiamo sancito, con una lettera di intenti firmata da entrambe le parti, la fusione tra Comprensorio Vairano e Tre Pini Matese nel nuovo soggetto che sarà il Football Club Matese che parteciperà al campionato di Serie D. Dopo alcune riflessioni siamo giunti a questa decisione. Ci siamo, ora dobbiamo lasciare solo la chiusura agli esperti nella gestione della fase burocratica.

Qui Pepe con la Coppa Italia vinta quest’anno

Che indicazioni avete fatto in merito allo staff tecnico? Sullo staff tecnico la prima cosa che abbiamo fatto, con una prima fusione a livello operativo, è quella di creare un mix tra le due società. Abbiamo affidato la direzione tecnica a Silvano Romagnini, baluardo piedimontese, e la direzione sportiva a Raffaele Corsale, un ragazzo che fino a ieri ha calcato i campi di gioco, anche ad ottimi livelli, e quindi si muoverà nella direzione sportiva a servizio del Matese. Lo conosco da tempo, so il suo valore e posso tranquillamente dire che Raffaele Corsale ha già le idee molto molto chiare in linea con la società.

Obiettivo salvezza come detto dal Presidente Rega, siete già a lavoro? Si, non possiamo sbagliare quest’anno. In serie D ogni scelta sbagliata la si paga a caro prezzo. Siamo a lavoro anche grazie al direttore generale Carlo Loffreda. Sul fronte allenatore stiamo valutando ma non abbiamo ancora deciso nulla ( sempre più insistente la voce che porta all’ex allenatore di Olimpia Agnonese e Venafro Corrado Urbano, ndr) poi passeremo agli acquisti per costruire la squadra. Una rosa che farà divertire ma dovrà fare sacrifici, dimostrare passione e amore verso la maglia.

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