Quale è stato l’impatto economico del lockdown, quali sono le aspettative e le azioni messe in campo dalle imprese per la ripresa delle attività? La Camera di Commercio del Molise ha elaborato un’indagine volontaria tra le imprese locali per capire qual è il punto di vista degli imprenditori molisani sulla situazione contingente, sui bisogni che ha determinato per le imprese, sulle prospettive future e la percezione che hanno degli effetti che l’emergenza sanitaria ha prodotto e produrrà sul sistema economico.

L’impatto del lockdown è stato molto duro, con l’85% delle imprese che prevede cali di fatturato, la maggioranza (il 55%) con cali di oltre il 30%. Il 30% ha avuto una riduzione fino al 30%, mentre solo il 2% non ha avuto riduzioni del fatturato e il 13% prevede un aumento.

Molto pessimistiche le aspettative di recupero. Solo il 25% degli imprenditori ritiene che i cambiamenti saranno temporanei e che ci sarà un graduale ma progressivo ritorno alla situazione precedente rispetto all’emergenza; il 31,6% è dell’avviso che, seppure considerevoli, i danni subiti in termini di riduzione della domanda e perdite, non comprometteranno la prosecuzione dell’attività.

Durante la fase del lockdown le misure organizzative attuate dalle imprese, per far fronte alla situazione di emergenza, sono state nella maggior parte dei casi (76 imprenditori su 100) la limitazione delle attività, spesso associata (20 casi) a un forte (16%) o moderato (13%) ricorso a soluzioni digitali per il lavoro a distanza. In altri casi, si è trattato di una limitazione di attività derivante da una chiusura/sospensione imposta dalla normativa.

Quanto ai dati relativi agli strumenti introdotti per far fronte all’emergenza, il 49% degli imprenditori rispondenti ha dichiarato l’intenzione di ricorrere a strumenti per accrescere la liquidità; il 37% alla cassa integrazione guadagni per l’emergenza; il 21,4% alla moratoria sui finanziamenti.

Con riferimento ad ambiti specifici di supporto, il 96% degli imprenditori ritiene necessario un intervento per assicurare disponibilità di risorse finanziarie.

A seguire, il 19,4 e il 15,3 per cento hanno indicato, rispettivamente, le infrastrutture tecnologiche e di rete e le competenze digitali necessarie a gestire efficacemente e ottimizzare il rapporto con i propri clienti.

Potrebbe interessanti anche:

Uomo trovato morto a Toro, 41enne indagato per omicidio preterintenzionale

C’è un nuovo colpo di scena, l’ennesimo nel giallo dell’uomo trovato senza vita la scorsa …