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Senza categoria - 7 Giugno 2020

Termoli: intercity in ritardo di 5 ore, passeggeri soccorsi dai vigili del fuoco e dal Sae112

Serata movimentata quella di ieri sera alla stazione ferroviaria di Termoli, dove è arrivato un treno dal Milano con 5 ore di ritardo dopo un guasto all’altezza di Montenero che ha obbligato il convoglio a restare fermo in un punto in cui non era possibile scendere. Termoli è stata poi la prima stazione di fermata dopo aver riparato il guasto. L’intercity è stato comunque fermo ancora una mezzora, per permettere a una passeggera in carrozzina di scendere. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno prelevato e accompagnato l’anziana fino all’albergo. L’associazione Sae112 ha provveduto a fornire assistenza ai passeggeri, stremati dal ritardo, distribuendo acqua e generi alimentari.

1 commento

  1. Buonasera, magari a Termoli erano 5 ore di ritardo, ma alla stazione di Termoli siamo stati fermi quasi un’altra ora, sia per fare scendere la passeggera, come detto, ma anche per riparare il danno e collegare la locomotrice di riserva, che vorrei far notare, arrivava da Bari, e non da una stazione vicina.

    C’era stata la possibilità di eseguire la stessa procedura alla stazione di Pescara, ma macchinisti e capotreno hanno valutato si potesse proseguire, solo per poi arrivare alla situazione descritta. E vorrei aggiungere che dapprima è arrivata una locomotrice di riserva dalla stazione di Termoli o altra vicina che ci ha fatto arrivare alla stazione di Termoli e poi qui abbiamo dovuto aspettare un’altra locomotrice di riserva (chissà perchè) che arrivava da Bari, con la rassicurazione della voce nei diffusori che segnalava la locomotrice stava arrivando.

    Io, passeggero di tale sciagurato treno, sono arrivato alla stazione di Bari Centrale dalle 21.00 circa previste alle 03.03 del mattino dopo, con ben 6 ore di ritardo. Trenitalia mette a disposizione rimborsi integrali di cui ci facciamo poco onestamente, ma è impensabile nel 2020 una situazione del genere, un treno fermo in aperta campagna senza possibilità di scendere, al buio perché a una certa hanno staccato tutto, senza aria condizionata, gente anziana, cani nella mia carrozza, non si respirava, in piena emergenza Covid-19. Ma soprattutto fa rabbia l’arrivo di un messaggio che segnalava che fossimo fermi nella stazione di Vasto San Salvo, quando invece eravamo in aperta campagna. Se fossimo stati in una stazione, saremmo potuti scendere e magari prendere un diverso mezzo di trasporto, invece così non è andata, ma almeno loro hanno un messaggio scritto che recita il contrario pertanto tutte le parole che io e gli altri passeggeri potremmo dire sarebbero solamente fiato sprecato perché ovviamente carta canta. Ripeto, situazione irreale per il 2020.

    Saluti

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