Pubblicato: giovedì 16 maggio, 2019 - Tempo di lettura: 3 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Pienone a Campobasso per Salvini. Il “capitano” bacchetta i 5Stelle e spinge i candidati leghisti. Governo al capolinea.

di GIOVANNI MINICOZZI

Una sala gremita ha accolto al Centrum Palace di Campobasso il leader della Lega Matteo Salvini tornato nel Molise per le elezioni europee e per dare la spinta elettorale al candidato sindaco di Campobasso Maria Domenica D’Alessandro e alla squadra leghista in corsa al comune di Termoli.
A fare gli onori di casa il coordinatore regionale della Lega Luigi Mazzuto. Politica regionale e nazionale nel mirino del vice Premier e dalle sue parole è emersa la conferma dell’alta tensione esistente con il M5s, suo alleato di governo.
Spread, aumento dell’Iva, decreto sicurezza bis, Europa, regionalismo differenziato, i temi più caldi sui quali il governo giallo-verde traballa.

“Escludo categoricamente che, tenga questa registrazione, finché sono al governo io, finché è al governo la Lega non aumenta l’Iva.

Quanto dura questo governo?

“Per me tanto, se tutti mantengono la parola data tanto. Io sono uomo di parola, altri vedo che stanno cambiando posizione sull’immigrazione, dell’autonomia, sulla flat tax, spero che sia solo la campagna elettorale.

Decreto sicurezza bis, quando si approva con la conflittualità del M5s?

“Domani c’è il pre-Consiglio, settimana prossima in Consiglio dei ministri ci sono norme per mettere in galera i camorristi, ci sono norme per intercettare gli scafisti, ci sono norme che prevedono il sequestro delle imbarcazioni che in mare raccolgono immigrati non rispettano le indicazioni delle capitanerie, le convenzioni internazionali, soprattutto ci sono pene più forti per chi aggredisce poliziotti o carabinieri. Nei primi mesi di quest’anno ci sono stati più di seicentotrenta carabinieri aggrediti, curati, ricoverati e medicati. Non è possibile che qualcuno ritenga che si possa aggredire un poliziotto, un carabiniere, un vigile del fuoco o un finanziere senza pagarne conseguenze, quindi capisco elettorali ma la lotta agli scafisti e camorristi non può aspettare altre settimane quindi conto che nessuno si metta di traverso”.
Il regionalismo differenziato penalizzerà le regioni del Sud e il Molise?

“No, anzi le regioni che hanno più da guadagnarsi sono quelle del centro e del sud perché finalmente la politica avrà responsabilità e pagherà se lavorerà male, sarà premiata se lavorerà bene”.

Problemi con il M5s anche sulla modifica del codice degli appalti .

“Noi siamo con gli imprenditori perché elevare a un milione la soglia per procedure veloci agevolate per rifare scuole, palestre, impianti sportivi, strade, quelle piccole opere che occupano poi le imprese artigiane del territorio e non legate ad aziende che arrivano da fuori è fondamentale ,speriamo che anche in questo nessuno si metta di traverso perché c’era un accordo con il M5s per arrivare alla soglia del milione che mi sembra ragionevole per sbloccare questi cantieri, spero che nessuno stia cambiando idea”.

Un pizzico di ironia ma anche rabbia per le proteste contro di lui organizzate anche a Campobasso dalla Casa del Popolo, dall’Unione degli studenti , da Libera e dal Pd.

“Ma se sono colorati mi divertono, anzi bisogna lanciare un concorso sullo striscione più divertente . Quello che non mi fa sorridere sono le minacce di morte, di violenza, Salvini muore, spara Salvini, Salvini crepa, quella non è critica è violenza però mi occupo di antimafia, combatto gli spacciatori , gli scafisti, non faccio la rimozione di striscioni, poi ognuno è libero di fare ciò che vuole”.

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