Pubblicato: martedì 31 luglio, 2018 - Tempo di lettura: 2 min.

Quagliariello: “Si a Salvini sull’immigrazione, ma se dura l’alleanza con il M5S il centrodestra è finito”

di GIOVANNI MINICOZZI

Il fondatore di ‘Idea’ Gaetano Quagliariello, eletto al Senato nel Collegio uninominale di Teramo con la coalizione di centrodestra in rappresentanza della cosiddetta quarta gamba, rilancia il suo movimento politico in vista delle prossime scadenze elettorali in diverse Regioni e in Europa. Giudizio negativo sull’operato del governo Cinque stelle – Lega ma il senatore condivide le decisioni adottate dal Ministro dell’interno Matteo Salvini sul tema dell’immigrazione. “Fino ad ora il governo non ha fatto molto e in Parlamento siamo stati non dico in vacanza ma quasi. Ora invece lavoreremo fino al 9 Agosto perché’ ,ormai , la politica è soltanto immagine e quindi bisogna far vedere che si va in vacanza tardi e si finisce presto. Devo dire la verità pero’, al di là dei toni che non sono i miei, io sulla sostanza degli interventi sull’immigrazione sono fortemente d’accordo con Salvini nel senso che ritengo una pazzia pensare di poter scaricare questo che è un problema epocale sulle spalle di un solo Paese, ovvero sulle spalle dell’Italia. Devo dire invece che i provvedimenti di carattere economico mi lasciano incredibilmente scettico”. – Che pensa del Decreto dignità? Dì Maio insiste e vuole quel decreto e tutti i costi! ” Io temo, e la penso come la gran parte degli imprenditori Veneti , che questa cosa in qualche modo renderà ancora meno elastico il mercato del lavoro , quindi si perderanno altri posti. Noi siamo ancora all’uscita di una crisi che è durata dieci anni e in questa situazione la prima cosa da fare è cercare di salvaguardare il lavoro e di mettere le premesse per lo sviluppo”. – È di queste ore l’opposizione del centrodestra, soprattutto di Forza Italia , sulle nomine Rai e sul Decreto dignità. Le tensioni non rischiano di compromettere l’alleanza e rafforzare l’intesa tra il M5s e la Lega? “Se così fosse – ha spiegato Gaetano Quagliariello – il centrodestra rischierebbe di svanire nel nulla. La Lega sta facendo un’esperienza di governo che non comprende tutto il centrodestra. Se questa esperienza si arresta ad un certo punto sarebbe una fase di transizione comprensibile. Se, invece, si andasse avanti allora il centrodestra non non esisterebbe piu’. Se le devo dare una scadenza io penso che la scadenza sia quella delle elezioni Europee. Insomma un periodo limitato e’ accettabile ma se si superano le colonne d’Ercole quella alleanza diventa organica come successe tra NcD e PD nella scorsa legislatura”. Dunque lei prevede la fine di questo governo entro le Europee dell’anno prossimo? ” No, io non prevedo niente, dico soltanto che se il governo supera le Europee va avanti , diventa un governo di legislatura e allora dorremo immaginare un nuovo scenario politico” – ha concluso il fondatore di Idea. Un nuovo scenario politico, aggiungiamo noi, che però al momento non esiste.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 
Il Giornale del Molise - reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001- Editoria: Editoria Innovazioni Sviluppo srl - via San Giovanni in Golfo ZI - P.IVA 01576640708
Editorialista: Pasquale Di Bello - Direttore responsabile: Manuela Petescia

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi