Pubblicato: giovedì 19 luglio, 2018 - Tempo di lettura: 3 min.

Malattie tempo-dipendenti, Michele Durante scrive a Frattura e al Consiglio regionale. Da novembre 2017, nessuna risposta

Egregio Signor Presidente,

ho incontrato presso l’Ufficio del Presidente del Consiglio Comunale di Campobasso, nelle mie funzioni e dietro specifica richiesta, una rappresentanza del Forum Molisano per la Sanità Pubblica di Qualità guidata dal prof. Italo Testa.

Nel corso dell’incontro sono emerse tutte le preoccupazioni sollevate da cittadini e organizzazioni portatrici di interessi collettivi, che mi sento di condividere pienamente, dovute alla organizzazione del nuovo Piano Operativo Sanitario della Regione Molise in merito alla Rete clinico assistenziale – rete tempo dipendenti.

Il Forum ha inteso portare all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale della Città di Campobasso, in modo particolare, le criticità derivanti dai protocolli di accesso presso l’Ospedale civile “Cardarelli” di Campobasso quale Hub regionale, ed i successivi trasferimenti dei pazienti da e per la Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso (cardiologia/cardiochirurgia) e l’ I.R.C.C.S. NEUROMED di Pozzilli (neurologia/neurochirurgia).

A tal proposito si è rilevata la oggettiva difficoltà nel procedere con celerità ed efficacia alla presa in carico del paziente, che, per gravità e caratteristiche delle patologie, deve avvenire nei tempi giusti e nel luogo di cura più appropriato.

I lunghi tempi di trasferimento, dovuti alla distanza e alla percorribilità della rete stradale regionale, in particolar modo per quanto riguarda l’I.R.C.C.S. NEUROMED di Pozzilli (IS), metterebbero a rischio l’efficacia dell’eventuale intervento chirurgico necessario, se non addirittura la sopravvivenza del paziente stesso prima dell’arrivo nella struttura.

Non si intende qui mettere in discussione la qualità dei servizi resi dalla Fondazione Giovanni Paolo II e I.R.C.C.S. NEUROMED, soggetti privati accreditati e convenzionati con la Regione Molise; è di piena evidenza però, dopo aver verificato protocolli e termini di gestione della rete clinico assistenziale – tempo dipendenti derivanti dal POS della Regione Molise attraverso il sistema Hub and Spoke, che i cittadini campobassani non hanno oggi la certezza del loro diritto alla salute, costituzionalmente garantito, se colpiti da eventi neurologici o cardiaci di una certa gravità.

Va purtroppo inoltre sottolineato che, a causa della riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, con incidenza al livello locale, vi sono delle forti sperequazioni nella possibilità di accedere alle cure più appropriate nelle varie aree del nostro Paese; per quanto riguarda i cittadini di Campobasso, e più in generale della nostra regione Molise, va segnalato che nessuna struttura è in grado oggi di accogliere un paziente cardiopatico colpito da un evento neurologico, come al contrario, non essendo alcuna realtà clinico sanitaria regionale in grado di offrire le due specializzazioni contestualmente.

Questo è solo un esempio, sul quale non intendo argomentare oltre, per definire la nostra Sanità regionale deficitaria nella erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza ai cittadini.

Come presidente dell’Assise civica della Città di Campobasso sento il dovere di porre alla Sua attenzione questo tema, con la certezza di trovare ascolto e disponibilità.

E’, a mio avviso, dovere dell’intera classe dirigente regionale, ai vari livelli istituzionali, assumere una responsabilità diretta nell’ottica di permettere ai nostri cittadini di godere delle stesse possibilità che hanno gli altri, nelle più diverse aree del nostro Paese, di sopravvivere nella pienezza delle proprie funzioni ad eventi neurologici e cardiaci, seppure gravi: questo attraverso la diagnosi immediata sul luogo dell’evento patologico, con l’ausilio di apparecchiature mobili di nuova generazione, fino al trasferimento nelle sedi di approdo, ai fini delle prestazioni chirurgiche, con servizio di elitrasporto o equivalenti.

Le formulo caldamente la richiesta di adottare, attraverso gli Organi competenti da Lei rappresentati, tutti i provvedimenti necessari, urgenti e strutturali, al fine di ristabilire per i cittadini di Campobasso e dell’intero territorio regionale il principio della garanzia del diritto alla salute, nonché dell’ottenimento delle cure mediche più immediate e appropriate, attraverso il Servizio Sanitario della Regione Molise.

Restando in attesa di un Suo cortese riscontro, e a disposizione per ogni forma di confronto che Ella vorrà promuovere,

porgo i miei più cordiali saluti.

Campobasso lì, 21 novembre 2017

Il Presidente del Consiglio Comunale

Michele Durante

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